Dazn-Serie A: ecco cosa cambierà dalla prossima stagione

Veronica Diquattro (Executive Vice President Southern Europe a Dazn) svela qualche anticipazione su come cambierà la fruizione dell’evento, dai programmi di approfondimento ai collegamenti dallo studio

Diletta Leotta e Dazn

Diletta Leotta e Dazn

Globalsport 29 marzo 2021

Rivoluzione totale in atto per la prossima stagione: la piattaforma di sport in streaming Dazn diventerà il player principale per la Serie A almeno fino al 2023/24.

Un colpo messo a segno grazie all’offerta da 840 milioni a stagione per tutte le 10 gare a giornata (7 in esclusiva e 3 in co-esclusiva).
Il calcio in Italia è vita, e sono tante le domande che i tifosi si sono posti, ecco alcuni chiarimenti:
-A differenza di quanto avveniva con Sky, per Dazn basta scaricare l’app.
Lo streaming sarà così visibile attraverso tv e telefoni (necessariamente smart), computer, tablet e anche consolle di gioco;
-Un unico abbonamento sarà valido per sei dispositivi differenti, e massimo due collegati contemporaneamente sullo stesso evento.
Esempio: una persona guarda la partita in tv in salotto, allo stesso tempo (con le medesime credenziali d’accesso) un’altra potrà seguire l’evento sul telefonino;
-L'abbonamento costerà tra i 30 e i 35 euro al mese, è il range su cui si sta orientando Dazn. Il prezzo esatto verrà stabilito entro la fine del campionato in corso. Non saranno possibili acquisti di partite singole.



Veronica Diquattro (Executive Vice President Southern Europe a Dazn) ha svelato qualche anticipazione su come cambierà la fruizione dell’evento, dai programmi di approfondimento a eventuali collegamenti dallo studio.

«Alt. È chiaro che anche noi evolveremo e creeremo momenti informativi sempre più ricchi. Ma sapendo che il nostro studio è lo stadio. In questi anni lo abbiamo dimostrato», ha sottolineato Diquattro in un passaggio dell’intervista.

«Ci piace offrire agli abbonati la sensazione di essere in contatto con l’azione. Dentro le emozioni. E proseguiremo così. Abbiamo una grande responsabilità, vogliamo raccontare la serie A nel modo migliore. Ci sarà un “luogo Dazn”, ma sempre con un linguaggio fresco e giovane. Sicuramente non lo chiameremo mai studio», ha aggiunto ancora.

La novità richiederà anche una “campagna acquisti” per la piattaforma: «Sì. La nostra squadra ha fatto un percorso incredibile e continueremo a far crescere i nostri talenti, però lavoreremo anche per inserire volti e soprattutto voci nuove. E ci rivolgeremo molto anche a settori diversi, non solo sportivi».

Infine, sulle modalità di fruizione: «Ognuno avrà la possibilità di scoprire i contenuti che più cerca, magari evitando quelli che per lui sono meno interessanti. E potrà entrare sempre più in contatto con altri tifosi e scambiarsi pareri. Le nostre parole d’ordine sono: interazione e coinvolgimento», ha spiegato ancora.

«Nessuno si deve sentire solo guardando Dazn. Anche perché l’interazione – ha concluso Diquattro – non sarà solo con altri tifosi. Stiamo studiando anche la possibilità di organizzare visioni collettive insieme a personaggi importanti, influencer, come abbiamo già fatto per il Super Bowl».