Le parole indecenti di Giordano su Maradona: "Dicono fosse Dio, non mi risulta che Dio sniffasse"

Il giornalista: "Non sogno che i nostri figli prendano a modello un fuoriclasse così. Tutto vale nello tsunami della retorica"

Le parole indecenti di Giordano su Maradona: "Dicono fosse Dio, non mi risulta che Dio sniffasse"
Preroll AMP

admin Modifica articolo

2 Dicembre 2020 - 11.51


ATF AMP

E’ morto da pochi giorni, eppure c’è ancora chi lo infanga e lo denigra.

Top Right AMP

Molte volte, come questa, mancando di rispetto. Quel rispetto che meriterebbe chi non c’è più.

Il giornalista Mario Giordano, con un articolo su La Verità ha espresso alcune parole disgustose nei confronti di Diego Armando Maradona: “Dicono che fosse Dio, non mi risulta che Dio sniffasse. Confondere Maradona e Dio resta una bestemmia. Dio? Proprio Dio? Davvero? Non Dio del pallone (che è già tanto). Non Dio del calcio. Non Dio degli stadi. No, proprio Dio. L’Eterno. L’Onnipotente. Il Creatore. Dicono che fosse Dio, non mi risulta che Dio sniffasse. Per altro oserei sperare che il Dio in cui credo sia leggermente diverso da Maradona. Confondere lui e il Padreterno è e resta una bestemmia. Eppure tutto vale nello tsunami della retorica che ci ha travolti. Abbiamo scoperto che Maradona, oltre naturalmente a essere Dio, era anche alternativamente Picasso, Caravaggio, Picasso e Caravaggio insieme, Mozart, Beethoven, Che Guevara, Jorge Luis Borges, Simon Bolivar, Evita Peron, napoleonico e kennediano (insieme), Mohammed Alì, il Neo di Matrix, l’elettricista di Eraldo Pecci e un taumaturgo. L’unico sport che rimane è il salto triplo dell’iperbole. Il tuffo sincronizzato della retorica. È stato un fuoriclasse ma non sul campo: in effetti, come non averci pensato prima? In fondo tutti noi sogniamo che i nostri figli prendano a modello un fuoriclasse così”.

Dynamic 1 AMP
FloorAD AMP
Exit mobile version