Morte di Maradona, secondo l'autopsia la causa è un'insufficienza cardiaca acuta

Oggi la camera ardente alla Casa Rosada, il palazzo presidenziale argentino. Per la cerimonia, una bandiera albiceleste sul feretro

Murale dedicato a Maradona

Murale dedicato a Maradona

Globalsport 26 novembre 2020

Diffusi dai medici legali un referto con i risultati dell’autopsia avvenuta sul corpo di Diego Armando Maradona. Gli esami, realizzati ieri sera nell’Ospedale di San Fernando, in provincia di Buenos Aires attribuiscono la morte a un’“insufficienza cardiaca acuta, in un paziente con una miocardiopatia dilatata, insufficienza cardiaca congestizia cronica che ha generato un edema acuto del polmone”. Si è infine appreso che lo studio realizzato per determinare le cause della morte sarà completato con analisi tossicologiche che nel giro di una settimana preciseranno se Maradona, prima di morire, ha ingerito farmaci, droghe o alcol.

I media argentini hanno indicato che l’autopsia è durata circa tre ore, fra le 19.30 e le 22.30, e che vi hanno partecipato cinque sanitari convocati dall’Ufficio del Pubblico ministero di San Isidro, guidati dal direttore del Corpo medico forense di San Isidro, Federico Corasaniti. A questi cinque si è unito un sesto medico designato dalla famiglia.

La salma di Maradona è arrivata alla Casa Rosada, il palazzo presidenziale argentino, dove è stata allestita la camera ardente, che sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 20 ora italiana. Prima di aprire al pubblico, nella sala sono entrati i familiari (la ex moglie Claudia Villafañe e le figlie Dalma e Giannina) e numerosi calciatori ed amici storici del ‘pibe de oro’ (tra cui Carlos Tevez, Martin Palermo, i membri della nazionale argentina vittoriosa a Messico 1986). Nella notte è stata nella sala anche l’ultima fidanzata di Maradona, Verónica Ojeda, con il figlio Dieguito Fernando. La famiglia di Maradona non ha fatto richieste particolari per le modalità della cerimonia, si è infine appreso, indicando solo l’utilizzazione di una bandiera argentina vicino o sopra il feretro.