Il 20% degli spettatori di Atalanta-Valencia di febbraio ha poi sviluppato i sintomi del Covid

Lo dice una ricerca di Intwig: il 20% degli spettatori, quindi circa 7000 persone, hanno sviluppato i sintomi del Covid-19 a seguito della partita

Immagine dalla partita Atalanta-Valencia dello scorso febbraio

Immagine dalla partita Atalanta-Valencia dello scorso febbraio

Globalsport 9 novembre 2020
La partita di Champions League dello scorso febbraio tra Atalanta e Valencia, svoltasi allo stadio di San Siro, è stata una delle cause della diffusione del Covid-19 nella provincia di Bergamo e in generale in Lombardia.
La notizia arriva dall’agenzia di data management Intwing, che rivela che più del 20% dei tifosi presenti alla partita ha poi sviluppato i sintomi del virus.
Dai dati risulta quindi che circa 70000 persone hanno presentato i sintomi del Covid.
Ricordiamo che in quel periodo non era presente nessun tipo di restrizione e che le partite venivano giocate a porte aperte, quindi con la presenza del pubblico.