Farage attacca Hamilton: "Ipocrita la sua lotta al razzismo da pilota Mercedes"

Il pilota inglese era sceso in piazza a Londra per sostenere la campagna "Black lives matter" ma l'estremista di destra non ha gradito: "Viene pagato da un'azienda che ha approfittato della schiavitù"

Nigel Farage

Nigel Farage

Globalsport 23 giugno 2020
Polemica tra il leader della destra nazionalista Nigel Farage e Lewis Hamilton, il pilota britannico pluricampione del mondo.
Pochi giorni fa il pilota della Mercedes Lewis Hamilton era sceso in piazza a Londra per sostenere la campagna "Black lives matter". 
Hamilton, che proviene da una famiglia mista, tra Inghilterra e Caraibi, aveva in un primo momento denunciato il silenzio dei piloti e del mondo della Formula 1 dopo l'uccisione di George Floyd: "Dalla F1 nessun segnale, il mio è uno sport dominato dai bianchi. Alcuni preferiscono tacere di fronte a questa ingiustizia, io sono uno dei pochi di colore in questo mondo e sono solo".
Parole di orgoglio anche dopo il corteo londinese a cui aveva partecipato: "Sono stato molto felice di vedere persone di tutte le età con cartelli a supporto di Black Lives Matter recitare lo slogan con la stessa passione con cui lo facevo io. Sono anche stato contento di vedere così tanti bianchi in piazza oggi nel nome dell'uguaglianza per tutti. È stato molto emozionante. Sono fiducioso del fatto che il mondo cambierà, ma non possiamo fermarci ora. Continuiamo ad insistere".
Nigel Farage, leader del partito della Brexit, e noto per le sue posizioni estremiste e xenofobe, ha accusato Hamilton di ipocrisia con un post su Twitter: "Viene pagato 40 milioni di sterline all'anno dalla Mercedes, un'azienda che ha ricavato enormi profitti dalla schiavitù. L'ipocrisia ignorante finirà mai?