Il ministro Spadafora loda la Ferrari per il suo aiuto alla Sanità italiana

Il Ministro dello Sport ha dimostrato il suo entusiasmo per l'impegno della Ferrari di rendersi utili donando respiratori polmonari

Ventilatore polmonare donato da Ferrari (Instagram)

Ventilatore polmonare donato da Ferrari (Instagram)

Globalsport 19 aprile 2020

di Maria Sara Pagano


Il ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha elogiato la casa automobilistica Ferrari per il suo impegno di aiuto alla comunità nella lotta al Covid-19. “È italiano ed è il marchio più influente al mondo: Ferrari. In queste settimane quel Cavallino è sui respiratori polmonari. Questa guerra la vinceremo anche grazie alle tante realtà del nostro tessuto produttivo che in questi giorni hanno convertito la loro produzione industriale per salvare vite”.


Il presidente del “cavallino” John Elkann ha dichiarato che l’azienda sta partecipando con una decina di operai alla conversione di maschere subacquee in ventilatori polmonari necessari per le terapie intensive.


“Ne avremo bisogno anche per affrontare la Fase 2 di questa emergenza sanitaria. Sarà necessario un grande senso di responsabilità nei confronti di se stessi e degli altri. A partire dalla politica e dal mondo produttivo”, ha aggiunto Spadafora.


Ferrari ha concentrato i suoi sforzi nelle zone limitrofi all’azienda- Maranello, Fiorano e Formigine- per l’acquisto di test e attrezzature destinati al Policlinico di Modena, ospedali di Baggiovara e Sassuolo. Un auto medica per le comunità locali, il dirigente Maurizio Arrivabene nel frattempo si adopera come autista per malati e anziani. L’acquisto informatico per le scuole e acquisto e distribuzione di alimenti a Maranello.


Ulteriori iniziative saranno confermate nelle prossime settimane per un valore complessivo intorno ai due milioni di euro e allo stesso tempo i maggiori vertici hanno rinunciato ai loro compensi per il resto dell’anno.