Ad Inter, Antonello: "Nainggolan? Forse, ma prima sistemiamo il Ffp"

L'amministratore delegato dell'Inter fa il punto della situazione sul mercato del club nerazzurro, sul fair play finanziario e su Icardi

Nainggolan

Nainggolan

Redazione 12 giugno 2018

Dopo aver acquistato Lautaro Martinez, Asamoah e de Vrij, l’Inter punta al centrocampista giallorosso Radja Nainggolan. Ma innanzitutto, deve chiudere il discorso financial fair play attraverso le plusvalenze.
Alessandro Antonello, amministratore delegato della società nerazzurra, non ha chiuse le porte alla mezzala belga della Roma: "Non vorrei parlare di un singolo giocatore sul mercato, come Nainggolan - le sue parole a margine della presentazione del libro di Marco Bellinazzo "La fine del calcio italiano" -.
L'obiettivo sul mercato è di rinforzare la squadra. Siamo l'Inter e dobbiamo avere una squadra competitiva per il campionato e per la Champions League, lo abbiamo chiarito parlando anche con Spalletti".
La trattativa per Nainggolan, tuttavia, non è ancora decollata: c'è l'interesse da parte dell'Inter e soprattutto la volontà del giocatore. Il centrocampista infatti a Milano ritroverebbe Spalletti, il tecnico che lo ha fatto esplodere nella capitale e che soprattutto ne ha tenuto a bada i comportamenti esagerati. Va trovato l'accordo con la Roma, da cui si registra tuttavia un'apertura alla cessione. Intanto, l'Inter deve fare i conti con le cessioni. Per rispettare i paletti fissati dall'Uefa, servono infatti circa 30/40 milioni di plusvalenze.
Il piano del club nerazzurro è di raggiungere la cifra grazie ai giovani: in uscita ci sono così i vari Zaniolo, Pinamonti, Bettella, Valietti, Emmers e Radu, che potrebbero garantire gli incassi necessari. L'obiettivo è quello di evitare di dover sacrificare un big. Sacrificio che tuttavia non riguarderà Mauro Icardi. "Non c'è nulla di cui preoccuparsi, è un nostro giocatore, è il nostro capitano e nelle prossime settimane si parlerà di rinnovo", ha spiegato Antonello. L'obiettivo è quello di evitare di dover sacrificare un big. "Non vogliamo privarci di qualcuno - ha spiegato Antonello -, ma vogliamo solo rispettare i paletti del financial fair play, al tempo”.