Juventus, Allegri: "Ho detto no al Real Madrid, sono già in un top club"

Il tecnico bianconero a tutto tondo sulla stagione appena finita, quella che sarà e sul mercato. E svela anche un retroscena che lo riguarda in prima persona

Massimiliano Allegri

Massimiliano Allegri

Redazione 13 giugno 2018

La Juventus attende per cominciare a scatenarsi sul mercato, ma la sicurezza nel progetto bianconero si chiama Massimiliano Allegri. Il tecnico juventino è intervenuto ai microfoni di Sky Sport rilasciando una lunga intervista in cui ha ammesso anche come ci sia stata davvero una chiamata da parte del Real Madrid: "Il Real Madrid? Sì, Perez mi ha chiamato e lo ringrazio per la sua intenzione di volermi dare questa possibilità, ma era giusto rimanere alla Juventus perché avevo già dato la mia parola e volevo rispettare quanto dettoHo ringraziato tutti coloro che mi hanno cercato. Quando dovrò andare via, il primo a saperlo sarà Agnelli. Sono rimasto qui perché il progetto della Juventus si rinnova sempre, diventando di volta in volta più competitivo. Sono in una delle squadre migliori al mondo, siamo ambiziosi, la società in primis".


Allegri ha poi ricordato un passaggio chiave della stagione della Juventus: "I ragazzi sono stati bravi a reagire dopo il Napoli. Con l'Inter hanno fatto una prestazione importante. Champions? Magari il prossimo sarà l'anno buono, negli ultimi undici anni hanno vinto quattro volte il Real e altrettante il Barcellona. Messi e Ronaldo si sono divisi il titolo di capocannoniere e il Pallone D'Oro. Noi siamo gli unici ad aver eliminato gli attuali campioni, poi per vincere le finali serve anche fortuna".


Una battuta anche sul Mondiale che comincerà domani: "Parte della nostra Nazionale la ritroverò subito a Vinovo. Gli altri, invece, si divertiranno e i favoriti sono molti. Dybala? E' cresciuto tanto e ha fatto tanto per la Juventus. Poi ha pagato i paragoni con Messi e ha attraversato un periodo di transizione. E' un giocatore straordinario, che può diventare ancora più forte a patto che faccia quello che sa fare, senza volersi immedesimare in altri. Higuain? La Juve, fra le sue qualità più grandi, ha quella di accontentare chi vuole andare via. Non trattiene perché far restare chi non vuole è dannoso e perché alla base di tutto c'è la solidità del club. Aspettiamo e vediamo come si sviluppa il mercato"


Mercato che però si muoverà anche verso Torino: "Cancelo? All'Inter ha fatto bene. Spalletti lo ha migliorato molto ma credo che sia ancora un giocatore del Valencia. Noi adesso, dopo i festeggiamenti, bisogna solo pensare a ricaricare le batterie per poi trovarsi il 9 luglio e ripartire nel migliore dei modi. Le rivali? Sarri ci mancherà, ma in Italia abbiamo ritrovato un vincente come Ancelotti. Poi c'è l'Inter, con Spalletti che si nasconde e fa un po' l'attore. Ma è talmente bravo che lotterà per il titolo. Poi la Roma, la Lazio che è sempre fastidiosa e il Milan. Vediamo che mercato farà".