Il Napoli vince un derby tirato fino all'ultimo: a Salerno decide Zielinski dopo un'ora, espulsi Kastanos e Koulibaly

All'Arechi il Napoli non smette di vincere grazie alla rete di Zielinski dopo 60 minuti; alcuni minuti dopo espulso Kastanos dopo controllo al Var e Koulibaly per fallo da ultimo uomo ma il risultato non cambia

Zielinski, colui che ha deciso il derby all'Arechi, in azione

Zielinski, colui che ha deciso il derby all'Arechi, in azione

Globalsport 31 ottobre 2021

Senza Osimhen, risentimento al polpaccio e nemmeno partito alla volta di Salerno, e Insigne, rimasto in panchina per tutti i 90 minuti più recupero, il Napoli torna al successo in trasferta centrando per la decima volta in 11 partite i 3 punti, allungando così sul Milan, impegnato stasera alle 20:45, e sull'Inter, ora a meno 7 punti.
Derby difficile, giocato a seguito del turno infrasettimanale di tre giorni fa e in attesa del turno di giovedì prossimo in Europa League: c'erano tutti i presupposti per un intoppo ma la squadra di Spalletti con una prova di maturità vince senza convincere troppo, andando in goal con l'uomo più in ombra di questo inizio stagione, Piotr Zielinski, con un'azione cominciata e rifinita dai due subentrati, Petagna ed Elmas.


In assenza di Osimhen e Insigne potevano essere proprio Mertens e Lozano a trascinare la squadra ma fino al momento della loro uscita i due sono stati impalpabili, con Mertens ancora alla ricerca della piena forma e Lozano ben limitato dalla retroguardia granata; pochi minuti dopo la loro sostituzione e il goal, Kastanos viene espulso per un intervento ruvido ai danni di Anguissa, uno dei migliori in campo, dopo un controllo al monitor.
Pochi minuti più tardi e all'alba del minuto 80 viene espulso Koulibaly che tocca da ultimo uomo Simy, passatogli davanti in velocità alla ricerca del filtrante di Ribery, e che quindi salterà come molta probabilità, data l'espulsione diretta, i prossimi due turni, contro il Verona domenica prossima e l'Inter nel posticipo di domenica 21.
Arrembaggio finale degli uomini di Colantuono, rinfrancati dalla parità numerica ristabilita, con Gagliolo che va vicino al colpo grosso a pochi secondi dal termine: punizione vellutata di Ribery, pallone gettato fuori e rimesso in area con Ospina che smanaccia male perché disturbato da Simy, l'arbitro non fischia fallo sul portiere e Gagliolo tutto solo sulla ribattuta a porta sguarnita prova a colpire al volo di controbalzo, palla alta.



Cronaca:
Finisce il derby campano, vince il Napoli ma la squadra di Colantuono fino all'ultimo ha provato a colpire grazie ai due arieti Djuric e Simy e l'esperienza di Ribery, stremato dopo il triplice fischio.

S'incarica della punizione dal limite dell'area Ribery che ci prova con un tocco tanto preciso quanto prevedibile, salva tutto Di Lorenzo appostato sul palo più lontano da Ospina come nei videogiochi.



Espulsione Napoli: ripartenza fulminea dei padroni di casa con Ribery nella trequarti ospite che punta Rrahmani con Simy osservato speciale di Koulibaly:il francese trova un filtrante per il nigeriano che viene ostacolato dal capitano ospite e cade a terra, per l'arbitro è chiara occasione da goal e fallo da ultimo uomo, non ci pensa su due volte il signor Fabbri.


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Espulsione Salernitana: terminerà con un uomo in meno la squadra di casa perché dopo un controllo al Var il cartellino per l'intervento con il piede a martello sulla caviglia destra di Anguissa da parte di Kastanos cambia colore e da giallo passa a rosso.
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Goal Napoli: quando scocca l'ora di gioco lunga azione offensiva degli ospiti con Elmas che scambia con Petagna al limite dell'area per poi servire sulla corsa Zielinski che anticipa l'uscita di Belec e mette in mezzo per Petagna che di testa in caduta colpisce la traversa; la palla respinta termina fuori area laddove Mario Rui carica il mancino, palla che carambola nei pressi dell'area piccola sui piedi di Zielinski che addomestica con il mancino e conclude a rete con un rasoterra.


A fine primo tempo, risultato fermo sullo 0-0.
Il Napoli controlla la partita, ma fatica a creare palle gol pericolose. L'occasione più grande per Zielinski, poi altre conclusioni che non centrano lo specchio della porta.

Alla mezz'ora risultato ancora inchiodato sullo 0-0: pallino del gioco in mano al Napoli, ma che si rende difficilmente pericoloso dentro l'area. Forse si sente la mancanza di un vero ariete come Osimhen, oggi indisponibile. 
La più grossa occasione per Zielinski, che però spreca. 

Alle ore 18 scende in campo la prima delle due capoliste, il Napoli impegnato nel derby campano in casa della Salernitana, tornata a sperare dopo la prima vittoria col nuovo allenatore Colantuono.

Scelta a sorpresa di Spalletti, che dopo aver perso Osimhen per un problema fisico decide di rinunciare anche a capitan Insigne, almeno dal 1’. Dentro Lozano a sinistra, con Zielinski alle spalle di Mertens, alla prima da titolare in questo campionato, e Politano sull’out opposto.

Per il resto solito undici che ha vinto a Bologna e che, in generale, ha caratterizzato quest’avvio di stagione per gli azzurri. Nell'undici di Colantuono, invece, poche modifiche rispetto a chi aveva iniziato nel successo col Venezia: la difesa non cambia, a centrocampo spazio per Schiavone (match-winner in laguna) al posto di Obi. Davanti non c'è Simy, rimpiazzato da Gondo che fa coppia con Bonazzoli. Alle loro spalle Ribery.

Salernitana (4-3-1-2): Belec; Zortea, Gyomber, Strandberg, Ranieri (dall'87' Gagliolo); Schiavone (dall'87' Djuric), Di Tacchio, Kastanos; Ribery; Bonazzoli (dal 72' Obi), Gondo (dal 64' Simy).
Allenatore: Stefano Colantuono.

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Fabian Ruiz; Politano (dal 80' Juan Jesus), Zielinski (dal 95' Zanoli), Lozano (dal 60' Elmas); Mertens (dal 60' Petagna).
Allenatore: Luciano Spalletti.