La Juve cade in casa contro il Sassuolo, vince l'Atalanta sulla Samp. 1-1 tra Udinese e Verona

Terminate la quarta, quinta e sesta partita del decimo turno con la vittoria a domicilio del Sassuolo contro la Juventus a Torino, la vittoria dell'Atalanta contro la Sampdoria mentre l'Udinese in casa pareggia 1-1.

La Juve cade in casa contro il Sassuolo, vince l'Atalanta sulla Samp. 1-1 tra Udinese e Verona
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27 Ottobre 2021 - 17.01


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Juventus-Sassuolo 1-2 (44′ Frattesi(S), 76′ McKennie, 95′ Maxime Lopez (S))
La cronaca
95′ Goal Sassuolo: azione offensiva della Juventus, poi ripartenza degli ospiti con Berardi che riceve nel vertice alto della propria metà di campo e lancia per Maxime Lopez che è tutto solo nella metà campo di casa con il solo McKennie a difendere, il francese controlla, aspetta l’uscita di Perin e poi con un colpo di fino di destro fa il pallonetto con la palla che si stampa sul lato opposto e va in porta.

76′ Goal Juventus: Dybala s’incarica della battuta di una punizione dai 35 metri, palla morbida e precisa dell’argentino per McKennie che stacca anticipando Ferrari e indirizza la palla nel sette, imparabile per Consigli.

44′ Goal Sassuolo: si accentra dalla linea laterale Berardi che serve centralmente al limite dell’area Defrel che con il destro serve Frattesi che, come il numero 25, aveva tagliato l’area mettendo in difficoltò i centrali di casa con De Ligt costretto a concentrarsi sul movimento nei pressi del dischetto di Berardi; l’ex Primavera Roma ha quindi spazio con Danilo in ritardo e tira subito di prima con il destro sul secondo palo su cui non può nulla Perin.

11′ Infortunio Juventus: si è fatto male De Sciglio che si distende a terra da solo; problemi al ginocchio per il terzino dopo uno scontro ginocchio contro ginocchio con Frattesi pochi minuti prima, il numero 2 esce tra le lacrime e gli applausi dell’Allianz Stadium.

Le formazioni
Juventus (4-4-2): Perin; De Sciglio (dal 13° Alex Sandro), De Ligt, Bonucci, Danilo (dall’80’ Kulusevski); Rabiot (dal 46′ Cuadrado), McKennie, Locatelli (dall’80’ Arthur), Chiesa; Dybala, Morata (Dal 64′ Kaio Jorge).

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur (dall’87’ Harroui), Ayhan, Ferrari, Rogerio; Frattesi (dal 72′ Henrique), Lopez; Berardi, Raspadori (Dal 61′ Scamacca), Traore (dall’86’ Chiriches); Defrel (dal 72′ Toljan).

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Sampdoria-Atalanta 1-3 (10′ Caputo(S), 17′ e 21′ Zapata, 95′ Ilicic)
La cronaca
95′ Goal Atalanta: Piccoli va di testa nella trequarti doriana e serve esternamente Ilicic che inizialmente sembra volersi portare i propri due marcatori nei pressi della bandierina ma lo sloveno cambia il passo e si accentra andando via a Yoshida continuando a correre nei pressi della linea di fondo e indisturbato si trova davanti ad Audero che fulmina con un tiro potente.


21′ Goal Atalanta
: esce male in disimpegno la Samp, de Roon serve Zappacota sulla destra che stoppa e va al cross tagliato a centro area per Zapata che ancora una volta di testa, in mezzo a Yoshida e Colley, trafigge Audero.

17′ Goal Atalanta: Malinovskyi riesce ad andare via al limite dell’area di rigore a tre marcatori poi con un no look serve in area Zapata che allarga per Zappacosta sul cui cross arriva nuovamente il colombiano che ci prova con una frustata di testa all’altezza dell’area piccola, pallone leggermente deviato da Askildsen, abbastanza da mandare fuori tempo Audero.
10′ Goal Sampdoria: scambio a centrocampo dei doriani con Adrien Silva che serve indietro Yoshida che verticalizza per Gabbiadini che nel cerchio di centrocampo cerca di servire Caputo, anticipato da Palomino, poi però la palla vagante finisce sui piedi di Thorsby che serve centralmente Caputo che ha campo aperto in posizione regolare per la posizione di Zappacosta: il numero 10 se l’allunga con il destro, tocco con l’esterno destro in area e conclusione ad incrociare con il mancino su cui Musso non può nulla.

Le formazioni
Sampdoria (3-5-2): Audero; Yoshida, Colley (dal 66′ Ciervo) Dragusin; Murru (dal 57′ Chabot), Silva (Dall’86’ Ekdal), Thorsby, Askiladsen (dall’85’ Torregrossa), Candreva; Gabbiadini (Dal 66′ Quagliarella), Caputo.
Atalanta (3-4-2-1): Musso; Lovato, de Roon, Palomino (dal 46′ Scalvini); Zappacosta (dal 79′ Pezzella), Freuler, Koopmeiners, Maehle; Malinovskyi (dal 79′ Miranchuk), Pasalic (dal 59′ Ilicic); Zapata (dall’87’ Piccoli).

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Udinese-Verona 1-1 (3′ Success, 83′ rig.Barak (V))
La cronaca
83′ Goal Verona: il rigore viene cofnermato dal Var, lo stesso Antonin Barak s’incarica della battuta mandando la palla alla sinistra di Silvestri, spiazzato.

79′ Calcio di rigore Hellas Verona: Simeone riconquista il pallone nella trequarti scippandolo a Walace, avanza e serve Barak al limite dell’area che controlla e serve d’esterno sinistro l’argentino che viene anticipato da Nuytinck, poi sulla palla vagante si avventa lo stesso giocatore ceco con Pereyra che in scivolata toglie il pallone dal controllo dell’ex di turno ma nello slancio Barak viene toccato da Becao.
3′ Goal Udinese: Arslan a centrocampo serve Success che mette il fisico ed elude il tentativo di anticipo di Ceccherini che cade lasciando lo spazio a sinistra per l’esterno che corre verso la porta, attende il movimento di Beto a tagliare l’area di rigore per avere spazio per tirare con il destro d’interno all’angolino alla sinistra dell’estremo difensore avversario.

Le formazioni
Udinese (3-4-2-1): Silvestri; Samir, Nuytinck, Becao; Udogie (dall’86’ Soppy), Walace, Arslan (dal 68′ Makengo), Molina (dall’86’ Samardzic); Success (dal 63′ Stryger-Larsen), Pereyra; Beto.
Verona (3-4-2-1): Montipò; Magnani, Veloso, Ceccherini (Dal 46′ Dawidowicz); Faraoni, Tameze, Hongla (Dal 46′ Lazovic), Sutalo (dal 73′ Ilic); Barak, Lasagna (Dal 46′ Caprari); Kalinic (Dal 66′ Simeone).

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