Identificato il tifoso che ha insultato Koulibaly: sarà allontanato dagli stadi a vita

Il calciatore del Napoli, assieme ai compagni di squadra Osimhen e Anguissa, era stato vittima di epiteti razzisti nella partita contro la Fiorentina da parte di un giovane tra i 25 e i 30 anni, identificato dalla Procura.

Kalidou Koulibaly

Kalidou Koulibaly

Globalsport 8 ottobre 2021

C’è bisogno di pene esemplari, come si fa negli altri campionati per estirpare una volta per tutte questo cancro chiamato razzismo.

È arrivata la svolta nel caso dei cori razzisti rivolti a Kalidou Koulibaly nel corso di Fiorentina-Napoli.
Il difensore azzurro era stato offeso con epiteti razzisti da parte di un sostenitore della squadra viola al termine della gara vinta 2-1 dalla squadra di Spalletti. "Mi hanno chiamato scimmia di m…." aveva scritto Koulibaly sui social al termine della partita denunciando pubblicando un fatto gravissimo, l'ennesima nel campionato di Serie A. Ebbene la Questura di Firenze ha individuato il tifoso della Fiorentina responsabile di quelle vergognose parole.

si tratterebbe di un ragazzo di età compresa tra i 25 e i 30 anni che andrà a giudizio e sarà punito con il Daspo. Grazie alle immagini fornite dalla Fiorentina e al lavoro degli uomini di campo del club viola, si è risaliti così al responsabile. Le immagini hanno anche chiarito che gli insulti di stampo razzista provenivano da una sola persona e non da un numero più ampio di pubblico presente al Franchi.
A questo punto, si attende la decisione del Giudice Sportivo che dovrà adottare conseguenti misure.

La decisione su un'eventuale sanzione al club da parte del Giudice Sportivo sui cori razzisti indirizzati a Kalidou Koulibaly, al termine di Fiorentina-Napoli, era stata rinviata. Il Giudice Sportivo "ha preso atto dell'apertura di apposito procedimento di indagine da parte della Procura Federale, volto all'accertamento dei fatti e all'individuazione dei soggetti responsabili riservandosi in esito al procedimento stesso di adottare le conseguenti misure, ove di competenza".