Calhanoglu: "Ho scelto l'Inter perché mi piace affrontare nuove sfide. I tifosi del Milan mi vogliono bene”

Il centrocampista turco non si nasconde: "Scudetto? Siamo favoriti dopo la vittoria dell'anno scorso". Sulla Champions: "Passeremo il turno".

Calhanoglu: "Ho scelto l'Inter perché mi piace affrontare nuove sfide. I tifosi del Milan mi vogliono bene”
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24 Settembre 2021 - 12.03


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Il colpo che forse non ti aspettavi. Quest’estate, per Hakan Calhanoglu si è chiuso il capitolo Milan ed è iniziata l’avventura con la maglia dell’Inter. Stessa città, ma colori diversi e una grande rivalità. Il turco ha già collezionato un goal, realizzato nella gara d’esordio a San Siro contro il Genoa, e due assist, uno contro il ‘Grifone’ a Skriniar e l’altro a Dzeko contro la Fiorentina martedì, per la rete del sorpasso.
Il classe 1994 si è raccontato in una lunga intervista rilasciata al Corriere dello Sport.
“Al Milan ho trascorso quattro anni buoni e là ho molti amici. Ci sono stati anche momenti difficili, ma le ultime due stagioni sono state migliori rispetto alle prime due grazie a Pioli. L’Inter è una bella squadra che ha vinto l’ultimo scudetto e più derby durante la mia esperienza rossonera. Ho scelto di venire qui perché nella mia carriera mi piace affrontare nuove sfide”.
Calhanoglu svela il rapporto con i rossoneri e parla di derby e di Zlatan Ibrahimovic:
“Ne ho incontrati tanti perché spesso vado a mangiare con la mia famiglia al ristorante: mi chiedono foto e dicono che mi vogliono bene. Io non ho avuto problemi con nessuno al Milan e sono ancora in contatto con miei ex compagni. Esulto se segno al derby? Se succederà, farò come sempre. Per Ibrahimovic nutro grande rispetto perché è un grande giocatore e una grande persona e ho trascorso con lui tanto tempo. Detto questo, io darò il meglio per l’Inter e lui per il Milan. È un derby e nessuno vuole perdere”.
Le sensazioni provate quando è arrivata la chiamata di Marotta e Ausilio:
“Non ero sorpreso, ma calmo. Con le mie qualità so cosa posso fare e sinceramente non mi è mai passato per la testa il rischio di rimanere senza squadra. Mi sono detto: ‘Un club arriverà'”.
Dopo sconfitta contro il Real Madrid all’esordio, Calhanoglu non fa drammi e appoggia la tesi di Brozovic, che ha dichiarato di essere sicuro che l’Inter passerà il turno in Champions League:
“Io concordo con quello che dicono i miei compagni, specialmente se affermano una cosa del genere. Brozo ha espresso un concetto giusto perché contro il Real abbiamo giocato molto bene e meritavamo di vincere. Invece abbiamo addirittura perso. Con altre cinque gare, però, il nostro futuro europeo è aperto: vogliamo passare il turno e ci riusciremo”.
Poi inserisce l’Inter in pole position nella griglia di partenza della nuova Serie A:
“Tante squadre possono inserirsi e lottare fino all’ultimo per lo Scudetto: la Roma e il Napoli hanno avuto un grande inizio, ma anche l’Atalanta è lì. E non so chi altri si potrà aggiungere. Noi siamo favoriti dopo la vittoria dello scorso anno”.
Sugli addii di Romelu Lukaku e Achraf Hakimi, passati in estate rispettivamente a Chelsea e Paris Saint-Germain:
“Scelta sbagliata! Mai. Sapevo che loro due avevano svolto un grande lavoro qua e hanno tutto il mio rispetto. È normale che, in un momento economico complicato a causa del Covid, non sia facile tenere grandi giocatori che hanno offerte importanti. Il bene del club va messo davanti a tutto. Io sono sempre rimasto concentrato sul mio lavoro perché sapevo di essere venuto in una grande società”.
In estate, proprio come Calhanoglu anche Simone Inzaghi ha chiuso una lunga esperienza (alla Lazio) per iniziarne un’altra all’Inter:
“Prima di firmare per l’Inter ho parlato più volte al telefono con lui e da quello che mi diceva, si vedeva che mi voleva. Il mister è uno che punta sempre a vincere, ma lo avevo capito anche giocandoci contro. Con lui ho instaurato un grande feeling: mi piace il suo modo di lavorare, l’adrenalina che ti trasmette e le motivazioni che ti dà”.
L’ex Amburgo e Bayer Leverkusen è entusiasta della sua nuova squadra. Il turco esalta i nuovi compagni ma si sofferma in particolare su uno:
“Sono ottimi giocatori e, per un motivo o per l’altro, dovrei citarli tutti. Se volete solo un nome dico Skriniar, una grande persona, un grande difensore e un grande carattere”.
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