Boateng nella bufera: arriva l'accusa per lesioni corporali alla ex

Il tribunale di Monaco di Baviera ha stabilito a carico del campione del mondo 2014 una pena pecuniaria da 1,8 milioni di euro, e cioè da 30 mila euro al giorno, per 60 giorni.

Jerome Boateng

Jerome Boateng

Globalsport 10 settembre 2021
Brutta tegola per l'ex difensore del Bayern Monaco Jerome Boateng (oggi al Lione), accusato di lesioni corporali a danno della sua ex compagna Kasia Lenhardt. La modella si era suicidata lo scorso febbraio e i risultati dell'esame autoptico avevano evidenziato un lobo dell'orecchio strappato. Quello era stato uno dei motivi che aveva portato alla riapertura del caso e, a distanza di sette mesi, il tribunale di Monaco di Baviera ha stabilito a carico del campione del mondo 2014 una pena pecuniaria da 1,8 milioni di euro, e cioè da 30 mila euro al giorno, per 60 giorni.
Secondo quanto riportato dalla Dpa, la procura aveva chiesto per il calciatore una condanna a un anno e mezzo di detenzione e il pagamento di 1,5 milioni di multa. Il difensore del Lione è stato condannato per avere, nel corso di una vacanza ai Caraibi nel luglio 2018, aggredito la sua ex compagna, prendendola a botte, a pugni e a morsi sulla testa. Non solo, l'avrebbe inoltre buttata sul pavimento e insultata. L'ex calciatore della Nazionale è condannato per lesioni e offese. Boateng ha respinto ogni accusa e sostiene di non aver mai picchiato la donna, dichiarata dalla procuratrice, "vittima di violenza domestica", anche se anche perfino il giocatore è stato ritenuto "vittima della loro comune relazione tossica".