Roma: inizia il toto-nomi per il centrocampista che completerebbe la rosa

La proprietà vorrebbe esaudire l'ultimo desiderio dello Special One. Spunta il nome di Loftus-Cheek del Chelsea, che proprio Mourinho fece esordire.

Loftus-Cheek, centrocampista del Chelsea

Loftus-Cheek, centrocampista del Chelsea

Globalsport 25 agosto 2021
La nuova Roma targata Mourinho sta per completarsi: dopo gli arrivi di tre titolari (Rui Patricio, Viña, Abraham) o forse quattro (Shomurodov), con l'innesto di un centrocampista il totale salirebbe 5. Una vera rivoluzione rispetto al passato. 
Alcune certezze dell'ultimo Fonseca, come Cristante in difesa, Villar in regia e Darboe mediano tuttofare, sono state cancellate da Mourinho il quale, contro la Fiorentina, ha dato un segnale mandando in tribuna il gambiano, tenendo in panchina sia lo spagnolo sia Diawara (l'indiziato numero uno a lasciare la Capitale, resta in ballo una proposta del Wolverhampton) e facendo entrare il giovane Bove.
Insomma, qualcosa manca e va assolutamente cercato. Il primo nome sulla lista resta quello di Denis Zakaria, svizzero classe '96 del Mönchengladbach: non è un regista puro, bensì un ruba-palloni fisico (192 cm) che sa far ripartire l'azione con strappi e accelerazioni. I tedeschi chiedono venti milioni, ma il contratto scade a giugno e la Roma non vorrebbe spingersi oltre i dieci (massimo quindici, con i bonus). Zakaria accetterebbe l'offerta da due milioni a stagione fino al 2025, anche se negli ultimi giorni ha abbandonato i procuratori della Lian Sports per affidarsi ad alcuni familiari e non è da escludere un rinnovo last-minute.
Un profilo simile è il camerunese Anguissa, che nel Fulham sta giocando solo spezzoni perché ha le valigie pronte. Dall'Inghilterra si fa il nome di Loftus-Cheek che rinforzerebbe la "colonia Chelsea" a Trigoria: fu proprio Mourinho a farlo esordire, oggi si prende in prestito con diritto di riscatto a sedici milioni. L'ex Pjanic, invece, è ai margini del progetto Barcellona. Il bosniaco tornerebbe, ma lo stipendio da oltre sei milioni e la poca fisicità (JM cerca soprattutto centimetri) lo fanno uscire dall'orbita giallorossa. Occhio al possibile Mister X, mentre Xhaka (ha rinnovato con l'Arsenal) e Torreira (sbarcato ieri a Firenze) tramontano definitivamente. 
I giorni che separano dalla fine del calciomercato serviranno anche per sfoltire l'organico. Dopo le partenze di Florenzi, Pedro, Kluivert, Ünder, Peres, Jesus, Mirante, Antonucci, Dzeko, Pau Lopez, Coric (ufficiale il prestito allo Zurigo) e Bianda - quasi sessanta milioni rientrati tra ingaggi e cartellini - restano da piazzare Fazio, Santon, Olsen, Nzonzi e Pastore. Gli ultimi due chiedono una buonuscita per andarsene. L'affare Fazio-Genoa (dopo i "no" a Cagliari e Parma nelle precedenti sessioni) è invece saltato perché l'argentino avrebbe chiesto alla Roma, disposta a pagare una parte dello stipendio, l'intero ingaggio stagionale più altri soldi, creando i presupposti per una rottura.