Juventus: l'intervista a Nedved tra passato, presente e futuro

Ecco le dichiarazioni del vicepresidente bianconero in seguito alla presentazione del calendario della prossima stagione: "Locatelli? Ci sarà tutto il tempo per affrontare il discorso."

Juventus: l'intervista a Nedved tra passato, presente e futuro
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15 Luglio 2021 - 19.47


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Dopo l’uscita del nuovo calendario della Serie A 2021-2022, il vicepresidente della Juventus Pavel Nedved ha rilasciato una breve intervista in cui ha affrontato svariati argomenti, tra cui la permanenza incerta di Ronaldo, l’annuncio di Sarri come nuovo tecnico della Lazio e il ritorno di Allegri.
A proposito dell’ex tecnico bianconero ha dichiarato: “Sarri? E’ vero, il suo Scudetto lo abbiamo festeggiato poco perché è sembrato naturale. Sentivamo di essere molto scarichi e così abbiamo diviso le nostre strade per dare ulteriori motivazioni alla squadra. Invece abbiamo festeggiato il quarto posto per come è arrivato. Pirlo ha portato a casa la Coppa Italia e il quarto posto dopo tante sofferenze quindi sì, lo abbiamo festeggiato tanto.” Sempre su Sarri il vicepresidente bianconero ha parlato della sua esperienza: “Da noi ha trovato una squadra forte, ha provato a fare il suo calcio e ci è riuscito vincendo lo Scudetto. Vincere è una cosa per pochi, non per tanti. Io sono stato molto contento di Maurizio e ci siamo trovati bene. Poi abbiamo diviso le nostre strade, a fine stagione si fanno diverse valutazioni. Gli auguro di trovarsi bene alla Lazio come è stato per me.”
Su Cristiano Ronaldo, Nedved ha confermato la sua permanenza al club bianconero: “Attualmente è in vacanza. Non abbiamo nessun riscontro da parte del suo entourage della sua volontà di andare via. Lo aspetteremo, il suo ritorno è previsto per il 25 luglio e quindi sarà da noi.”
Nedved ha poi evitato di parlare di Manuel Locatelli, obiettivo di mercato della Juventus: “E’ in vacanza. Non è giusto parlare col giocatore durante l’Europeo ed è un giocatore del Sassuolo, ci sarà tutto il tempo per affrontare il discorso. Sono stato impressionato dall’Italia, meritava di vincere questo Europeo. Ho vissuto grandi emozioni, complimenti a tutti.”.
Infine sul ritorno di Allegri: “C’era una certa abitudine per cinque anni, poi ci siamo distaccati per due anni ed è andato in vacanza, una piccola vacanza. Ora è tornato e l’ho visto carico, insieme a tutto il suo staff”. Sulla prima giornata, dove i bianconeri saranno impegnati alla Dacia Arena, aggiunge: “A Udine si soffre sempre, è un campo che ci piace, ma è difficile per la prima partita. L’ultima partita l’ha risolta Cristiano Ronaldo negli ultimi 5 minuti. Ma come dice Allegri bisogna affrontarle tutte. Partiamo da Udine, poi ci saranno le altre”.
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