Intreccio Locatelli: la Juventus non molla la presa e si prepara all'affondo finale

Dragusin, Fagioli e Correia possibili contropartite tecniche, ma i colpi di mercato potrebbero non concludersi qui: Allegri sogna anche Pogba e Milinkovic-Savic.

L'esultanza del marcatore del goal azzurro Manuel Locatelli, classe 1998

L'esultanza del marcatore del goal azzurro Manuel Locatelli, classe 1998

Globalsport 25 giugno 2021
La trattativa per far approdare Manuel Locatelli alla Juventus entra nel vivo: un ruolo chiave lo avrà senz’altro la contropartita tecnica. Tre i nomi principali sui quali potrà riflettere l’ad neroverde Giovanni Carnevali, insieme ai suoi più stretti collaboratori e al tecnico Alessio Dionisi: Radu Dragusin, Nicolò Fagioli e Felix Correia.
La cessione di Marlon apre margini per alzare la quotazione di Radu Dragusin, difensore classe 2002, nazionale romeno. La Juve lo ha preso a 16 anni per 250 mila euro e ad aprile scorso gli ha sottoposto l’ultimo prolungamento di contratto fino al 2025, allontanando la concorrenza di mezza Europa: una presenza in Serie A, una in Champions League e due in Coppa Italia, oltre a quindici in Under 23 tra campionato, coppe e playoff. Nonostante la giovane età sembra pronto al salto: in Emilia avrebbe certamente più spazio, Allegri vorrebbe però tenerlo a Torino per farlo ruotare insieme ai titolari.
Dopo una stagione da aggregato in prima squadra, agli ordini di Pirlo, anche Nicolò Fagioli sembra pronto per affacciarsi in massima serie. Anche lui ha esordito in A e giocato una gara in Coppa Italia, anche se qualche piccolo problema fisico lo ha limitato sul finale dell’anno. La Juve lo strappò giovanissimo alla concorrenza dell’Inter, ma lui terrebbe molto a proseguire l’esperienza in bianconero anche perché ritroverebbe Allegri, che lo aveva già apprezzato e portato in tournée nel 2018. Nel Sassuolo, invece, avrebbe l’opportunità di occupare il posto lasciato vacante proprio da Locatelli, e magari seguirne le orme.
Discorso diverso per Felix Correia, acquisito dalla Juve la scorsa estate dal Manchester City grazie a uno scambio con il fantasista classe 2002 Pablo Moreno. Il portoghese ha fatto vedere tutto il suo valore in Under 23 nella prima parte di stagione e ha vissuto alla Continassa la seconda: anche per lui gettone in Serie A e prospettiva interessante. Potrebbe trovare ulteriore beneficio dal gioco offensivo di Dionisi e giocare con maggiore continuità.
Tre anni fa, prima di essere esonerato, Massimiliano Allegri aveva fatto due nomi per rinforzare una mediana che già all’epoca iniziava a mostrare qualche punto debole. Il tecnico toscano aveva individuato in Milinkovic-Savic e Pogba i due profili ideali a rivitalizzare il centrocampo della Juventus. Con il ritorno sulla panchina bianconera Allegri vorrebbe rinforzare il centrocampo, quindi Locatelli potrebbe non bastare e i sogni restano quindi due, ovvero Pogba e Milinkovic Savic. Per il francese si tenta la pista dello scambio con Cristiano Ronaldo mentre il serbo potrebbe essere più “cedibile” visto il ciclo concluso con Inzaghi, anche se gode della stima di Sarri.