Ufficiale il matrimonio tra Dionisi e il Sassuolo, intanto tempo di presentazioni a Verona per Di Francesco

Oggi è avvenuta la presentazione ufficiale come nuovo tecnico dell'Hellas Verona di Eusebio Di Francesco ed è stato reso noto dal Sassuolo che il sostituto sulla panchina di De Zerbi sarà l'ex Empoli Alessio Dionisi

La stretta di mano tra Alessio Dionisi e il dirigente neroverde Carnevali

La stretta di mano tra Alessio Dionisi e il dirigente neroverde Carnevali

Globalsport 16 giugno 2021
Nella giornata di oggi la panchina del Sassuolo si toglie dal mercato in cui rimangono quella della Sampdoria, sedotta e abbandonata propria dal nuovo tecnico del Sassuolo, e l'Empoli, l'ex squadra appunto di Alessio Dionisi. 
Proprio l'ultimo è stato al centro delle polemiche negli ultimi giorni per i suoi modi di fare: non ha fatto sapere quali fossero le sue intenzioni al presidente empolese Corsi fino al mese corrente inoltrato, con il presidente che si disse sorpreso dal comportamento del proprio allenatore a inizio Giugno, e il presidente della Sampdoria Ferrero che lo ha accusato di essere "un traditore perché aveva un discorso aperto con noi che poi non ha rispettato accordandosi con altri" per concludere aggiungendo "seriale visti i precedenti", riferendosi alla prematura rescissione del contratto avvenuta con il Venezia l'anno scorso e, quindi, quest'anno con la formazione toscana.
Per l'ex calciatore classe 1980 sarà la settima esperienza in panchina con l'esordio tra i professionisti nella stagione 2018-2019 all'Imolese, portata ai playoff di categoria per la prima volta nella storia del club, nella stagione 2019-2020 l'esordio in B con il Venezia e poi nella stagione successiva la vittoria dello stesso campionato cadetto con 0 sconfitte in casa; dopo aver rotto prematuramente però il contratto biennale con Venezia ed Empoli nuovo contratto di due anni con opzione per il terzo per l'allenatore sulle orme di De Zerbi, con uno stile di gioco ben definito con il 4-3-1-2 come modulo di partenza e la propensione al possesso palla e alla verticalizzazione. 

Oggi però oltre all'ufficialità del passaggio di Dionisi in neroverde c'è stata anche la presentazione come nuovo allenatore dell'Hellas Verona di Eusebio Di Francesco che, dopo due esoneri, è pronto per la terza avventura dopo aver lasciato la Roma; per il tecnico pescarese la sfida non è facile perché a differenza di Sampdoria e Cagliari la squadra di cui ha preso le chavi non è abituata alla difesa a 4, che lui predilige, ma sopratutto molti degli uomini di punta della squadra sono in odore di cessione, dal portiere Silvestri al centrocampista offensivo Zaccagni.
Nel corso della conferenza stampa l'ex tecnico, tra le altre allenate nel massimo campionato italiano, di Sassuolo e Lecce, ha parlato dell'obbiettivo del club che è quello di mantenere la A, mentre sulle differenze che ci potranno essere nel passaggio da Juric a lui ha detto:"ovviamente temperamento e aggressività saranno importanti e sono un po' quello che ha lasciato Juric, io porterò delle diversità dal punto di vista tattico ma non voglio smontare quello che ha portato avanti negli ultimi due anni questa squadra".
Sulle deludenti ultimi due panchine:"Alla Sampdoria il problema è stata la scelta, inizialmente non corretta e frettolosa, dato che mi sono dimesso nonostante altri due anni di contratto, mentre a Cagliari non è andata bene per errori che ho commesso e che cercherò di non ripetere".