De Zerbi è il nuovo allenatore dello Shakhtar Donetsk, è ufficiale

Il matrimonio tra il tecnico oramai e la squadra ucraina è da oggi ufficiale: l'accordo era nell'aria da giorni ma il tecnico ha voluto aspettare la fine del campionato per sciogliere le ultime riserve.

La foto di rito di De Zerbi insieme al presidente della sua nuova società, Rinat Achmetov

La foto di rito di De Zerbi insieme al presidente della sua nuova società, Rinat Achmetov

Globalsport 25 maggio 2021
Alle 17:14 ore italiane il tecnico è stato ufficializzato come nuovo tecnico del club dopo essere volato a Kiev per la firma sull'accordo: contratto biennale da circa 2 milioni di euro più bonus a stagione.

Il tecnico bresciano ed ex calciatore, non è nuovo a esperienze all'estero: da giocatore, ex primavera Milan, ha giocato le ultime stagioni ad alto livello livello in Romania, al Cluj, dove ebbe l'opprtunità di esordire in Champions League, imparando una nuova lingua e conservando bellissimi ricordi, come lo stesso ex tecnico del Sassuolo ci tiene a ricordare.
Il giovane tecnico che a 42 anni da compiere è alla settima esperienza in panchina in 8 anni, lascia il Sassuolo con cui ha sfiorato il ritorno in Europa e dopo aver fatto tutto ciò che poteva fare: salvezze tranquille e posizione stabile tra le prime 10 del campionato, per l'allenatore è arrivato il momento di cimentarsi in un campionato diverso con la possibilità di giocarsi la vittoria del campionato e confrontarsi regolarmente con altre squadre europee.
L'accordo collima con gli obbiettivi di entrambe le parti: De Zerbi voleva una società forte che gli permettesse di alzare il livello mantenendo la sua libertà di scelta anche in sede di mercato senza la pressione caratteristica italiana, la società ucraina invece ha voluto un tecnico in rampa di lancio con un'idea di gioco allettante affinché potesse subito tornare sul trono dopo essere arrivati al secondo posto dopo 4 anni di successi ma sopratutto fare meglio in Europa dove, a esclusione della semifinale di europa league nell'anno scorso, ha visto in questi anni l'ex squadra di Lucescu uscire ai gironi (Champions) o prima dei quarti (Europa League).
De Zerbi avrà il compito di sostituire Luis Castro, che ha vinto un campionato ucraino, e non far rimpiangere Paulo Fonseca che, nella squadra con sede attualmente a Kiev per la guerra del Donbass scoppiata nel 2014, tra il 2016 e il 2019 ha portato alla vittoria di 3 campionati, 3 Coppe d'Ucraina e 1 Supercoppa d'Ucraina.
"Sto bene e sono contento, lascio con grande dispiacere il Sassuolo perché ci sono legato ma arrivo in una società importante" le prime parole del neo tecnico nero-arancio, che prosegue affermando che l'obbiettivo sia quello di fare un buon lavoro portando un'idea di calcio precisa, la sua e del suo staff, senza dimenticare di vincere  "perché conta anche quello".
Allo Shakthar l'ex, tra le altre, di Foggia e Palermo, avrà la possibilità anche di lavorare con alcuni dei migliori diamanti grezzi in circolazione tanto cari al tecnico capace di valorizzare specialmente i giocatori pronti a sbocciare (Boga, Locatelli, Raspadori su tutti), dal centrocampista offensivo brasiliano Tete all'ala isrealiana osservata dall'Arsenal Manor Salomon, passando per il difensore classe '98 Dodo e il connazionale nel giro della Nazionale Under-20 verdeoro Marcos Antonio, oltre ai giocatori più esperti con un pedigree internazionale come Junior Moraes, Marlon, Konoplyanka e Stepanenko, oltre al classe 2001 fenomeno sul web Mychajlo Mudryk.
Il tecnico inoltre potrà contare sulla bandiera della squadra Darijo Srna, che dopo 15 anni ha terminato la carriera due anni fa a Cagliari facendo in tempo per imparare l'italiano: assistente del precedente allenatore, è stato uno dei primi ad accogliere De Zerbi all'arrivo in sede.