72 anni fa la tragedia di Superga: oggi le commemorazioni a Torino

Il 4 Maggio 1949 nell'incidente aereo sul colle di Superga persero la vita 31 persone e scomparve il Grande Torino, una squadra che per quel tragico incidente è passata alla storia

Il presidente del Torino Cairo davanti alla lapide coi nomi dei morti dopo la tragedia del 1949

Il presidente del Torino Cairo davanti alla lapide coi nomi dei morti dopo la tragedia del 1949

Globalsport 4 maggio 2021

Come ogni anno da 72 anni a questa parte, il 4 Maggio nella città di Torino si commemora la tragedia di Superga in cui il Grande Torino, la squadra di Valentino Mazzola, si spense, lasciando ai torinesi e a tutti gli appassioanti di calcio, il dubbio che a mancare sia stata forse una delle squadre più forti di sempre.



Per il secondo anno consecutivo, a causa della pandemia, le celebrazioni non sono quelle di sempre, quelle che per 70 anni hanno visto tifosi granata e non, torinesi e non, raccogliersi sulla collina che domina Torino, luogo divenuto famoso per lo schianto del trimotore.


La giornata di oggi non ha visto la squadra di Davide Nicola percorrere i 5 chilometri che separano la collina e la città, rimanendo quindi a Torino per le regole anti assembramento che hanno impedito alla squadra di presenziare alla solita messa nella Basilica e la lettura dei nomi alla lapide da parte del capitano della squadra granata.
Il divieto di assembramento non ha quindi consentito ai tifosi di raggiungere la Basilica ma la società granata ha allestito un calendario di eventi che ha permesso a tutti di partecipare al ricordo dei caduti, seppur a distanza, visitando il sito ufficiale del Torino o sintonizzandosi al canale Torino Channel, a partire dalle 16:30, in cui è stata trasmessa in diretta la Liturgia della Parola, a cui a differenza dell'annno scorso, la squadra ha potto presenziare al Filadelfia, chiuso al pubblico.
La sera la Mole Antonelliana si colorerà di granata, per rendere omaggio un'altra volta ad una squadra tanto forte quanto sfortunata che è rimasta però impressa nei ricordi di tutti gli appassionati.
Sul sito ufficiale della squadra, il Torino ha voluto parlare di cosa significhi la data di oggi: "la leggenda del Grande Torino non è solo l’orgoglio di una città e dei tifosi granata, è patrimonio di un Paese, l’Italia, e di chiunque ami il calcio.
Dal 2015 la FIFA, la Federazione internazionale che dirige questo sport, ha proclamato il 4 maggio “Giornata mondiale del giuoco del calcio”.


Dalla Tragedia di Superga del 1949, che spense 31 vite e cancellò una delle squadre più forti del Mondo, ogni successivo 4 maggio centinaia di migliaia di persone di tutte le fedi calcistiche sono salite al Colle per omaggiare e ricordare il Grande Torino, Superga quindi il 4 maggio è divenuto un luogo di culto, di aggregazione e di meditazione, con la Santa Messa celebrata nella Basilica".


A leggere quindi i nomi delle vittime in mattinata è stato il presidente Urbano Cairo che ha commentato: "leggere i nomi di questi campioni è una vera emozione, ogni parola è superflua; è un giorno speciale in cui bisogna riflettere, una giornata importante per tutti e soprattutto per i parenti delle vittime", ha proseguito il presidente, concludendo "dobbiamo cercare di essere sempre alla loro altezza perché hanno fatto qualcosa di speciale".