Una brutta Juventus ha ancora speranza: all’andata vince 2-1 il Porto

Juve che subisce due gol in avvio dei due tempi: ad accendere la luce in una serata buia la rete di Chiesa nel finale che tiene a galla i suoi per il ritorno degli ottavi di finale

Federico Chiesa

Federico Chiesa

Globalsport 17 febbraio 2021

Una Juventus troppo brutta per essere vera che però è ancora in corsa grazie alla rete di Chiesa all'82'.

Lentezza, prevedibilità e poca concentrazione sono il lei motiv della serata bianconera, che va subito sotto per un errore dentro l'area di rigore di Bentancur: a punire è Taremi.
La manovra non porta per tutto il primo tempo un solo pericolo dalle parti di Marchesin.
La doccia fredda arriva nella ripresa, ancora una distrazione della difesa e dopo 20 secondi il Porto raddoppia con Marega.
Pirlo prova la mossa Morata che dà i suoi frutti, ma è Chiesa, il migliore dei bianconeri, a dare ancora una speranza, segnando il 2-1, per ribaltare le sorti del confronto nella sfida di ritorno.


Gol in trasferta necessario per crederci ancora nella sfida di ritorno del 9 marzo.
Tutto aperto, dunque, e poteva essere ancora di più se nel recupero Del Cerro Grande fischiasse un penalty su Cristiano Ronaldo.
Nessun alibi, un disastro collettivo per 80 minuti, ma Juventus che è ancora in piedi.


All'82' la Juventus dimezza lo svantaggio grazie a Federico Chiesa.


Il gol del 2-1 nasce con un'incursione di Rabiot sulla fascia sinistra, che serve l'esterno, il quale calcia di piatto sul secondo palo e batte Marchesin.
Gol costruito dai due migliori in campo è fondamentale per la regola dei gol in trasferta per il ritorno.


Inizio secondo tempo disastroso per la Juventus, che subisce il 2-0 dopo 20 secondi con Marega.

Adesso si fa dura per i bianconeri, che devono necessariamente segnare un gol per non essere costretta a una rimonta difficilissima al ritorno.
Juventus che per il momento sembra lenta e svogliata.


Bianconeri quasi mai pericolosi nella prima frazione di gioco: al 45' preoccupa la lentezza della manovra bianconera, andata sotto al 1' con un gol di Taremi su un errato disimpegno tra Bentancur e Szczesny.

Juventus che per il momento risulta poco pericolosa: il Porto difende stretto e compatto e non lascia spazio centralmente.
Vedremo se Pirlo effettuerà qualche sostituzione per ribaltare le sorti del match: nel primo tempo è uscito Chiellini per un fastidio muscolare, al suo posto Demiral. 


Porto subito in vantaggio dopo un minuto, con un regalo di Bentancur!

L'1-0 è siglato da Taremi: giro palla dentro l'area di rigore per la Juventus, il passaggio dell'uruguaiano a Szczesny è corto.


Nel contrasto con il portiere polacco ha ragione il n.9, gara subito in salita per i bianconeri.


Si gioca questa sera alle 21.00 allo Stadio do Dragao di Oporto l’andata degli ottavi di finale di Champions League tra Porto e Juventus.

I bianconeri sono la prima squadra italiana a scendere in campo nella massima competizione europea: la prossima settimana toccherà all’Atalanta (contro il Real Madrid) e alla Lazio (contro il Bayern Monaco).

Vigilia non facile per la Juventus, reduce dalla sconfitta di Napoli e in emergenza con alcuni forfait in ogni zona del campo.

Non ci saranno infatti Cuadrado, Bonucci(fuori 20 giorni) e Arthur, mentre recuperano Dybala e Ramsey che difficilmente saranno impiegati ma hanno voluto essere presenti  e vicini alla squadra nella trasferta portoghese.

 

Queste le formazioni ufficiali scelte da Conceiçao, vecchia conoscenza del calcio italiano, e Pirlo:

 

Porto (4-4-2): Marchesin; Manafa, Mbemba, Pepe, Zaidu; Corona, Uribe, Sergio Oliveira, Otavio; Marega, Taremi.

Juve (3-5-2): Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini; Chiesa, Rabiot, Bentancur, McKennie, Alex Sandro; Kulusevski, Ronaldo.