Juventus Lecce 4-0: a segno Dybala, Ronaldo, Higuain e De Ligt.

La Juventus punisce esemplarmente il Lecce calando il poker. Ronaldo e Higuain ritrovano il gol. Dybala migliore in campo. De Light mette la ciliegina sulla torta. Per il Lecce un Super Gabriel non basta

Cristiano Ronaldo, Paulo Dybala e Gonzalo Higuain

Cristiano Ronaldo, Paulo Dybala e Gonzalo Higuain

Globalsport 26 giugno 2020

Di Manuele Calvosa


Partita dai toni spenti, quella della Juventus nel primo tempo, che riesce ad uscire fuori solo dopo la clamorosa espulsione di Lucioni. Finisce 4-0 a Torino con Dybala che regala una super prestazione ai suoi ed un Higuain che ritorna finalmente al gol.
Ronaldo è visibilmente sottotono ma riesce comunque a siglare un gol e regalare un assit al bacio per il Pipita. Il Lecce ci prova ma subisce la pressione alta della Juventus ed i ritmi blandi del gioco Sarriano. Liverani torna a casa con una pesante punizione inflitta da Dybala e compagni.
La Juventus stacca la Lazio in classifica e può finalmente respirare senza però abbassare la guardia; al contrario la situazione del Lecce si complica confermandosi al terzultimo posto in classifica e con una giornata in più.



 

Primo Tempo

Pronti via. I primi a muovere la palla sono i giallorossi che la gestiscono da dietro ma vengono pressati alti dalla Juventus.
La Vecchia signora ha il pallino il gioco ma la prima vera occasione è del Lecce al 4' minuto. Uno strafalcione in difesa, commesso De Light, avvantaggia i giallorossi: la palla finisce tra i piedi di Rispoli che tira una bordata  di destro poco sopra la traversa.
Seconda occasione della gara, al 16', è ancora tra i piedi del Lecce: Cuadrado sbaglia un retropassaggio e regala la palla a Mancosu che conclude in porta ma trova prontamente Szczesny che la blocca facilmente fra le braccia.
Siamo alla metà del primo tempo quando arriva la prima vera occasione della Juventus, con Rabiot che dalla grande distanza conclude ed esalta Gabriel in una parata spettacolare.



Al 28' il Lecce sfrutta male una ripartenza e concede palla ai bianconeri; Bernardeschi crossa e trova Ronaldo che tenta la rovesciata ma la palla svirgola. Ancora il portoghese dopo pochi secondi prova la percussione e conclude in porta ma manca il gol.




Al 31' dormita di Lucioni che non controlla un retropassaggio da ultimo uomo e viene sopraffatto in pressione da Bentancur.
Il difensore nel tentativo di fermarlo commette fallo e si becca il cartellino rosso. Giallorossi in 10 quando siamo ad un quarto d'ora dalla fine della prima frazione di gara. Espulsione pesante in vista della gara contro la Sampdoria.




Nonostante l'inferiorità numerica è il Lecce ad attaccare e ad avere la palla dell'1-0 con Tachtsidis che però la spara fuori dalla portata di Szczesny.
Al 41' Ronaldo sfiora il gol con un errore clamoroso: dalla bandierina parte Dybala ed il portoghese, lasciato incredibilmente da solo dalla retroguardia giallorossa, impatta la sfera da pochi metri ma non trova il gol. 




Pochi secondi più tardi anche Berardeschi butta via una palla facile: Ronaldo dalla sinistra crossa e l'azzuro si inserisce beffando la difesa del Lecce ma da zero metri la impatta con troppa potenza consegnandola agli spalti dello Stadium. Due occasioni limpide divorate dai bianconeri.



Il primo tempo si conclude in parità e con l'inferiorità numerica della squadra ospite.


Secondo Tempo

Si riparte dallo 0-0 con la palla battuta dai padroni di casa. La Juventus parte con gli stessi undici titolari mentre il Lecce inserisce forze nuove: entra Rossettini ed esce Petriccione.
48' minuto, calcio d'angolo per la Juventus che viene battuto corto da Bernardeschi, verso i piedi della Joya che crossa e trova il capitano Bonucci in aria che impatta di testa ma trova, ancora una volta, Gabriel pronto a rispondere.




Anche per la squadra di Sarri arriva il primo cambio: dentro Dougla Costa fuori Rabiot. Sarri percepisce il vantaggio di giocare con un uomo in più ed inserisce forze fresche. Da 4-3-3 passa ad un più offensivo 4-2-4. 
Gol della Juventus al 52' che arriva grazie ad un'altro strafalcione difensivo: retropassaggio completamente sbagliato che finisce nei piedi di Cr7 che si gira vede, e serve, Dybala, poco fuori l'area di rigore, che tira e la spedisce sotto il sette. Altro gioiello dell'argentino dopo quello messo a segno contro il Bologna. Juventus 1, Lecce 0.




Contatto in aria del Lecce, al 61'. Piccinini non perdona e fischia il rigore su Ronaldo. A battere proprio il portoghese che trasforma il penalty spiazzando Gabriel. Juventus 2, Lecce 0. Per Cr7 gol e assist.




Al 68' dopo due cambi da ambo le parti (Babacar per Falco e Ramsey per Bentancur), Matuidi pennella per Ronaldo che colpisce ma si vede negata la doppietta dal super portiere giallorosso. Grande partita, fino a questo momento, per Gabriel questa sera.




Al 70' azione da manuale della Juventus che culmina con il tiro dalla grande distanza di De Light che colpisce il palo dopo la il tocco provvidenziale di Gabriel.




Supremazia della Juventus che costringe il Lecce ad abbassarsi fino a venti metri dalla propria porta: tiki taka dei bianconeri con Ronaldo che serve Bonucci che a sua volta vede Ramsey in aria, che prova a concludere ma si vede, ancora una volta, negare da Gabriel la gioia del gol.
Doppio cambio da ambo le parti: per il Lecce escono Mancosu e Vera per Colella e Calderoni; per la Juve escono Dybala e Berardeschi per Higuain e Muratore.
A pochi secondi dall'ingresso in campo è proprio il Pipita a calciare violentemente la sfera che finisce di poco fuori. Grande ingresso in campo per l'argentino.




Numero incredibile di Cristiano Ronaldo che con una percussione dalla sinistra rientra puntando l'avversario fino a poco fuori l'area di rigore servendo, infine, in "no-look" di tacco Gonzalo Higuain, che in sovrapposizione calcia dal basso verso l'alto e segna chiudendo definitivamente la partita. Juventus 3, Lecce 0.




Non sono passati nemmeno due minuti quando Douglas Costa, dagli sviluppi di un corner, mette in mezzo una palla spinosa che De Light trasforma in gol. Punizione esemplare nei confronti della squadra ospite. Juventus 4, Lecce 0.




La partita si conclude 4-0 e vede tutti gli attaccanti della Juventus a segno questa sera. De Light, infine, mette la ciliegina sulla torta. La Juventus vince meritatamente la gara complice anche della superiorità numerica dopo mezz'ora di gioco. Si complica invece la situazione del club salentino, terzultimo e con una gara in più.


Gli occhi sono tutti puntati su Cristiano Ronaldo che segna ma non convince nonostante i suoi 22 gol in campionato. La squadra di Liverani, che fino ad ora ha condotto un buon campionato, potrebbe invece provare a strappare punti preziosi ai bianconeri.Il fischio di inizio è atteso per le 21:45 allo Juventus Stadium per la 28° di campionato; a dirigere la gara sarà Piccinini, accompagnato dagli assistenti Bindoni e Del Giovane. Il quarto uomo è Ghersini, e al Var Valeri e Schenone. 


Dopo i passi falsi della Lazio, battuta in rimonta dall’Atalanta, e di un’opaca Inter contro il Sassuolo, la Juventus è chiamata alla vittoria per consolidare ancora di più il primato in classifica. La Vecchia Signora tenterà la fuga per la vittoria.


L’emergenza terzini per Sarri, scaturita dal match contro il Sassuolo, in cui ha inoltre perso Danilo e De Sciglio (che si aggiungono ad Alex Sandro sulla lista degli indisponibili) ha costretto  il tecnico toscano verso la scelta di Matuidi sulla sinistra per tamponare queste gravi assenze.
A completare la difesa, con Cuadrado a destra, ci sarà l’accoppiata di centrali  De Ligt e Bonucci.
Confermato il centrocampo e l’attacco che Sarri aveva schierato proprio contro il Bologna: Bentancur e Rabiot mezzali e Miralem Pjanic in regia, mentre in avanti spazio al tridente formato da un Bernardeschi ritrovato, la Joya Dybala e Cristiano Ronaldo sulla fascia sinistra. Higuain, recuperato, partirà dalla panchina. A difendere i pali della vecchia signora è confermato Wojciech Szczsny. 


Per la formazione salentina, la pesante assenza di Lapadula, a causa di un brutto infortunio alla caviglia, spinge Liverani a schierare Babacar unica punta,con uno fra Pippo Falco e Riccardo Saponara a supporto. A centrocampo Barak e Mancosu agiscono ai lati di Tachtsidis perno centrale. In difesa è prevista la linea a cinque, per contrastare le furie bianconere, con Donati e Calderoni esterni e Meccariello, Lucioni e Rossettini al centro.


Juventus (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Matuidi; Bentancur, Pjanic, Rabiot; Bernardeschi, Dybala, Cristiano Ronaldo. All. Sarri





Lecce (5-3-1-1)
: Gabriel; Donati, Paz, Lucioni, Vera; Rispoli, Shakhov, Tachtsidis, Petriccione; Mancosu; Falco All. Liverani