Juventus, Bonucci: “Giusto ripartire anche se a porte chiuse”

L'ex centrale del Bari ha raccontato, durante l’intervista condotta da Walter Weltroni, delle sue difficili sessioni di allenamento in casa e delle condizioni fisiche ottimali in cui si sono presentati i suoi compagni di squadra il 18 maggio

Juventus, Bonucci: “Giusto ripartire anche se a porte chiuse”
Preroll AMP

Globalsport Modifica articolo

7 Giugno 2020 - 15.46


ATF AMP

Leonardo Bonucci, difensore della nazionale azzurra e della Juventus, durante un’intervista alla Gazzetta dello Sport, ha espresso la propria opinione sulla decisioni prese riguardo alla ripartenza del campionato di Serie A, :

Top Right AMP

“Penso sia stato giusto riprendere, il calcio, specie in Italia, è importante. La Serie A darà a tutti un po’ di sollievo. Certo, ci mancheranno i tifosi”.

Ha continuato parlando dei suoi compagna di squadra e della positività di Rugani: “Sono rimasto favorevolmente impressionato dalla serietà di tutti i miei compagni -aggiunge Bonucci alla ‘Gazzetta dello Sport’.
Nessuno si è lasciato andare, è arrivato sovrappeso o scarico. Io e i compagni siamo già in forma. Io ho fatto le prime due settimane completamente a riposo. Per la positività di Rugani siamo stati costretti all’inattività totale.”

Dynamic 1 AMP

Infine ha raccontato di quanto difficile sia stato allenarsi in casa senza avere un obiettivo da raggiungere:

“Dopo ho iniziato in casa un percorso di ricostruzione della forma fisica. Ma era difficile, perché non c’era un obiettivo al quale traguardare un programma. Ogni settimana col preparatore cercavamo di fare la cosa più giusta, ma navigavamo a vista.
La Juve ci è stata vicina. Comunque sono riuscito ad arrivare al 18 maggio in forma fisica accettabile.
A casa ti alleni sul tapis roulant, la cyclette… Attrezzi per noi, di solito, quasi sconosciuti”.

FloorAD AMP
Exit mobile version