Lazio, Strakosha querela Brambati per diffamazione: “Io mai positivo al Coronavirus”

Hanno fatto scalpore le recenti dichiarazioni di Massimo Brambati, secondo le quali Strakosha sarebbe stato positivo al covid-19 e la Lazio lo avrebbe coperto. La vicenda si risolverà passando alle vie legali.

Strakosha

Strakosha

Globalsport 6 giugno 2020

Qualche giorno fa, nel corso di un’intervista, Strakosha aveva annunciato una possibile querela ai danni di Brambati.

Strakosha è passato dalla parola ai fatti.
L’ex calciatore, e attuale opinionista tv, aveva accusato la Lazio di nascondere, fingendo un infortunio alla caviglia, la situazione sanitaria del portiere albanese secondo lui infetto dal Covid 19.
Affermazioni pesanti e presto smentite sia dal medico sociale, Ivo Pulcini, che dal fratello del giocatore.
Tramite un comunicato del proprio studio legale, l’estremo difensore della Lazio, ha reso noto di aver querelato Massimo Brambati, a seguito delle sue recenti affermazioni in merito alla presunta positività al covid-19 del calciatore ed il tentativo di celare tale positività simulando un infortunio.
Tale decisione, si legge nel comunicato, è stata effettuata “a tutela dei propri diritti e della propria reputazione personale e professionale, gravemente lesa dalle suddette dichiarazioni diffamatorie”.
L’avvocato inoltre afferma che l’infortunio del suo assistito è stato dimostrato con documentazione medica alle autorità e condanna la falsità delle dichiarazioni di Brambati, che “hanno lasciato sgomento il signor Strakosha tanto quanto i suoi familiari, arrecando loro un grave malessere psico-fisico”.