Troppo pochi i giornalisti che potranno seguire le partite: la Fnsi incontra Gravina

I rappresentanti dell'informazione contro il protocollo: 20 giornalisti di carta stampata, web e fotografi e 20 per le Tv sono del tutto insufficienti.

Spadafora e Gravina

Spadafora e Gravina

Globalsport 4 giugno 2020

Oggi il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha incontrato il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso, il presidente dell'Ordine dei Giornalisti, Carlo Verna, il suo segretario Guido D'Ubaldo e il presidente dell'Ussi, Luigi Ferrajolo per discutere del protocollo, definito durante la situazione sanitaria critica, che riguarda i giornalisti che potranno seguire le partite di calcio.


In una nota della Fnsi, la Federazione Nazionale Stampa Italiana si legge:


“Nel protocollo definito dalla Federcalcio con il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora è prevista negli stadi per ogni partita una presenza della stampa esigua e del tutto insufficiente: 20 posti per giornalisti della carta stampata, dei siti web e per i fotografi, più altri 20 per le radiotelevisioni titolari dei diritti.”


 


Il protocollo è stato definito troppo restrittivo e per questo l'Ussi ha chiesto l'incontro in cui sono state espresse preoccupazioni verso i giornalisti che sono stati duramente colpiti dalle misure restrittive dell’emergenza sanitaria.


Durante la riunione Lorusso, Verna e Ferrajolo hanno sottolineato la necessità di garantire un'informazione pluralistica, ma soprattutto di tutelare l'attività di giornalisti, fotografi e operatori, dipendenti e freelance.


Il presidente Gravina, oltre ad aver condiviso queste preoccupazioni, ha assicurato di cercar di rendere meno restrittivo il protocollo e soprattutto far sì che vengano tenute presenti le esigenze della stampa.


Gravina,tra una settimana, incontrerà il ministro dello Sport e farà il punto in un nuovo incontro con il Sindacato e l'Ordine dei Giornalisti.