D’Amico: “La ripartenza del calcio? Se ci sono gli spazi per riaprire allora riapriamo”

Vincenzo D’Amico in un’intervista ha esposto la propria opinione sulla ripartenza del campionato e ha parlato della sua vita a Madeira.

Vincenzo D’Amico

Vincenzo D’Amico

Globalsport 10 maggio 2020

In un’intervista su Radio Cusano Tv Italia, l'ex calciatore Vincenzo D'Amico, ha affrontato il tema della ripresa della stagione calcistica.


“La ripartenza del calcio? Se ci sono gli spazi per riaprire allora riapriamo. Se permettiamo alle persone di andare nei parchi a correre, senza sapere se sono positivi o no, possono correre in campo anche calciatori che vengono continuamente controllati. Porte chiuse? Non è calcio vero, però è l'unico sistema per ricominciare".


 


Poi continua raccontando della scelta di andare a vivere in Portogallo: "Mi andava di fare una nuova esperienza, non l'ho potuta fare calciatore e ho voluto farla ora. Volevo dare una svolta alla mia vita che stava diventando noiosa. Ne ho parlato con mia moglie, che ha un figlio di 14 anni e voleva andare a studiare all'estero, e allora abbiamo deciso di andare a vivere a Madeira. Dicono che ci sono andato perché prendo di più di pensione, sì prendo più di pensione, ma spendo molto di più per la scuola del ragazzo di quanto avrei speso in Italia. Ci sono tanti connazionali invece che sono qui perchè qui con la pensione riescono a vivere bene, non dovendo pagare le tasse".