Spadafora: "Tra poco il Comitato tecnico scientifico dirà la sua sul protocollo Figc"

Secondo quanto riportato dal ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora, a breve gli esperti valuteranno le regole per allenarsi in sicurezza

Vincenzo Spadafora, ministro per le politiche giovanili e lo sport

Vincenzo Spadafora, ministro per le politiche giovanili e lo sport

Globalsport 10 maggio 2020
Il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora, ha lanciato sul suo profilo facebook un messaggio di speranza per lo sport italiano, senza però sottovalutare tutte le contromisure che saranno necessarie per non permettere al coronavirus di espandersi: “Nelle prossime ore arriverà il parere che abbiamo chiesto al Cts sul protocollo della Figc.
Ho chiesto ai presidenti Giovanni Malagò e Luca Pancalli di convocare due giunte straordinarie del Coni e del Cip - scrive il ministro -.
"Alla luce dell’approvazione della Legge sulle Olimpiadi (si svolgeranno nel 2026 a Milano-Cortina) e le Finali Atp di Torino(si svolgeranno dal 2021 al 2025), ma soprattutto a seguito delle numerose norme di sostegno e rilancio del mondo dello Sport, ritengo utile un ulteriore confronto per condividere le misure intraprese e restituire a un mondo di atleti, amatori, dilettanti e lavoratori la possibilità di tornare pienamente in attività, in condizioni di sicurezza."

Il ministro nel suo post non si è scordato degli sport di squadra che, come riporta Spadafora, saranno sottoposti a nuove linee guida: "Siamo pronti, inoltre, a sottoporre al Comitato Tecnico Scientifico le Linee guida per gli allenamenti di tutti gli sport di squadra e le Linee guida per la riapertura di tutti gli impianti sportivi (tra i quali palestre, piscine, circoli sportivi, centri danza…) che consentiranno a tutti i lavoratori del mondo dello sport di riprendere le proprie attività.
Infine – ha concluso il ministro Spadafora -, stiamo lavorando con la ministra dell’Istruzione e la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, per l’apertura dei Centri estivi e per garantire un’estate di sport ai più piccoli. Un passo alla volta, lo sport riparte. Più di prima”.