L'imperdibile diretta Instagram tra Del Piero e Ronaldo

La Live Instagram organizzata dall'ex capitano bianconero è stata pieni di spunti: dagli episodi condivisi sul campo da gioco, fino agli infortuni e alle passioni del presente

Del Piero e Ronaldo

Del Piero e Ronaldo

Globalsport 9 maggio 2020
Alessandro Del Piero e Ronaldo "Il Fenomeno" sono stati protagonisti ieri sera di un'appassionante diretta Instagram.
Nonostante la rivalità (i due sono stati avversari tra il 1997 e il 2002 quando Ronaldo militava nell'Inter e nel 2007-08 quando giocava nel Milan), il clima di confronto è stato sereno: non sono mancati ricordi del passato e attestati di stima.
"Quando sei arrivato in Italia -comincia Del Piero- mi hai dato un grande stimolo ad allenarmi più intensamente, perché vedevo quanto tu fossi veloce. Mi hai fatto rosicare quando hai firmato per l'Inter e mi chiedevo perché tu fossi andato proprio da loro".
E' proprio Ronaldo a parlare della parentesi nerazzurra, tra il rinomato scontro con Iuliano nel 1998, lo sciagurato 5 maggio 2002 e gli infortuni: "Come si vive il calcio in Italia non lo si vive da nessuna parte. Mi piace il vostro tifo, che sia di Juve, Milan o Inter.
In quello scontro con Iuliano, posso capire l'errore e che voi in campo non c'entravate niente con la storia di Calciopoli. Non avevate bisogno di quello per vincere.
Il 5 maggio del 2002 (quando l'Inter perse la testa della classifica all'ultima giornata) noi abbiamo perso la partita senza nessuna interferenza, siamo andati rilassati in campo e la Lazio ci ha puniti. Credo che abbiamo perso l'atteggiamento e le distrazioni. E'una ferita ancora aperta.
Sugli infortuni -aggiunge il brasiliano- la mia teoria è che prima del 2000 non mi allenassi bene, ma poi ho avuto lo stesso infortunio all'altro ginocchio nel 2007 e quindi non mi do una spiegazione. Dopo il primo infortunio tutti mi dicevano che non sarei tornato a giocare, ma ne sono uscito da uomo e ho capito quanto grande fosse il mio amore per il calcio".
Non sono mancati attestati di stima da parte di Ronaldo verso del Piero: "Hai fatto grandi cose fin da quando avevi 19 anni, ma mi ricordo anche un'Italia-Brasile di qualche anno dopo finita 3-3 in cui facesti una doppietta e io un gol. In quel periodo avresti meritato un Pallone d'oro come Totti, Maldini, Roberto Carlos e Raul".

Si è affrontato anche il presente, con il Fenomeno diventato proprietario di una società in Spagna e la ripresa del calcio attuale: "Non volevo diventare allenatore per non ripetere la stessa routine da calciatore. Ho avuto l'occasione di acquistare il Valladolid e mi sono buttato: è una sofferenza perché ogni settimana ci giochiamo la salvezza, mentre io ero abituato a giocarmi i campionati. Volevo comprare una franchigia in Mls, ma una squadra costava oltre 100 milioni".
Sui contagi: "I numeri in Spagna sono calati moltissimo, ma è un rischio tornare a giocare. Abbiamo fatto i test e nessun giocatore è risultato positivo. Questa è una grande notizia".