Coronavirus, Tardelli: “E’ fondamentale riprendere quando tutto sarà finito”

L’ex campione del mondo ha spiegato, ai microfoni di Teleradiostereo, l’importanza di riprendere a giocare solo alla fine dell’emergenza Covid-19

Marco Tardelli

Marco Tardelli

Globalsport 20 aprile 2020

Oggi durante un’intervista a Teleradiostereo l’ex allenatore dell’Italia Under 21, Marco Tardelli, ha dichiarato che secondo la propria opinione l’intero sistema calcistico italiano sarebbe da revisionare.


"È chiaro che non c'è unione di intenti neanche tra i presidenti dei club.


Ne approfitto per fare un in bocca al lupo a Cellino per quello che sta passando, tra l'altro lui è uno di quelli che non vuole ricominciare il campionato.


È difficile poter tornare a giocare se non tutti sono d'accordo Non so sinceramente che cosa accadrà, non si parla neanche del calcio femminile, non riesco a capire".


Qualche giorno fa aveva rilasciato un’intervista a “Repubblica” in cui aveva chiaramente espresso la sua posizione in merito all’emergenza Covid-19.


Oggi è tornato a ribadire quanto la sicurezza sia fondamentale per la ripresa del calcio giocato:


"Purtroppo poi non c'è un piano B, in questo momento bisognerebbe sì tornare a giocare ma con la certezza, non la sicurezza, che non debba succedere niente.”


Ha infine sollevato la questione in merito ai contagi nelle squadre di Serie A: “Ci sono giocatori che sono stati contagiati, siamo sicuri che per loro non sia un problema tornare in campo, avranno delle ripercussioni? Cosa succederà? Sono certi di non farsi dei danni? Sono tante domande -conclude- a cui non ci sono risposte".