Il portavoce della Lazio attacca: "I media settentrionali vogliono ostacolarci"

Arturo Diaconale ha parlato delle polemiche dovute al rifiuto della società biancoceleste di rinviare la sfida contro l'Atalanta: "Il loro interesse santificato, il nostro criminalizzato"

Lazio

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Globalsport 2 marzo 2020

Il portavoce della Lazio Arturo Diaconale sul suo profilo Facebook ha risposto alle polemiche per il rifiuto della società biancoceleste di anticipare il match con l’Atalanta, in programma questa settimana e attualmente a rischio rinvio per la ormai acclarata emergenza coronavirus.


Diaconale nella sua rubrica "Il taccuino biancoceleste" ha voluto sottolineare che come l’Atalanta anche la Lazio ha i suoi interessi, che secondo lui sono stati trattati con meno riguardo: “Nessuno mette in discussione l'interesse dell'Atalanta ad anticipare di un giorno la partita con la Lazio per avere 24 ore in più di riposo in vista della partita col Valencia. Al tempo stesso non si dovrebbe neanche mettere in discussione l'interesse della Lazio nel non anticipare la gara per usufruire di tutto il tempo necessario per far riposare i giocatori e preparare al meglio la partita con una diretta concorrente per la Champions”.


Diaconale ha poi accusato alcuni esponenti dei media di voler destabilizzare la Lazio in vista della lotta scudetto: “Ciò che colpisce ed irrita però è che mentre l'interesse dell'Atalanta è stato santificato, quello identico della Lazio è stato criminalizzato dai commentatori dei media settentrionali. Le ragioni di questa disparità di giudizio sono comprensibili. La fase finale dell’attuale campionato è segnata dalla sfida della Lazio a Juventus, Inter per lo scudetto ed all’Atalanta (almeno fino a questo momento) per il quarto posto che vale la Champions. Creare un clima ostile all’incomodo della Capitale può aiutare a rendere la sua corsa più complicata e difficile.