I tifosi del Bayern insultano il presidente avversario: i giocatori fermano la gara

Il fatto è accaduto a Sinsheim durante la sfida vinta contro l'Hoffenheim per 0-6. Il Ceo Rummenigge: "Agiremo contro chi ha screditato la società".

I tifosi del Bayern insultano il presidente avversario: i giocatori fermano la gara
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29 Febbraio 2020 - 22.38


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Sebbene all’estero molto spesso i club si schierino attivamente contro quei tifosi che si rendono protagonisti di condotte palesemente anti-etiche, non capita tutti i giorni di vedere i giocatori intervenire nel bel mezzo del match contro le azioni dei propri supporter, anche a costo di interrompere la partita.

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È quanto accaduto oggi in Bundesliga a Sinsheim durante la partita tra i padroni di casa dell’Hoffenheim e il Bayern Monaco, poi vittorioso 0-6. Durante la partita nel settore ospiti il gruppo organizzato dei tifosi bavaresi “Schikeria” ha esposto uno striscione offensivo contro il presidente dell’Hoffenheim Dietmar Hopp recitante la frase “Sei e resti un figlio di p……”

I giocatori del Bayern assieme all’allenatore Flick sono andati subito sotto la curva esortando i tifosi a rimuovere lo striscione, senza riuscirci: a quel punto l’arbitro Dankert ha mandato la squadra negli spogliatoi. La partita è stata ripresa dopo dieci minuti ma il gioco è rimasto fermo, con i tifosi dell’Hoffenheim che hanno applaudito la condotta della squadra bavarese.

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Dopo la partita il Ceo del club Karl Heinz Rummenigge ha annunciato che saranno presi provvedimenti: “Mi vergogno profondamente. In realtà, non ci sono scuse per questo episodio da condannare. Dopo oggi, è necessario un provvedimento da parte dei vertici federali visto che gli occhi sono stati chiusi da troppo tempo. Il club agirà contro chi ha screditato la nostra società. Questa è la brutta faccia del Bayern Monaco”.

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