Razzismo, l'amarezza di Boateng: "Mi fa male vedere i giocatori insultati"

Il difensore tedesco del Bayern Monaco ha commentato gli insulti razzisti ricevuti dal collega Torunarigha:"La Germania ha fatto passi indietro".

Jerome Boateng

Jerome Boateng

Globalsport 12 febbraio 2020
Non nasconde la sua amarezza Jerome Boateng in merito agli episodi di razzismo nel calcio. Il difensore tedesco di origine ghanese del Bayern, già campione del mondo nel 2014 con la sua nazionale non ha usato mezze misure per criticare quanto successo negli ultimi tempi. In merito al caso del collega Torunarigha Boateng si è mostrato dispiaciuto: "Mi ha scioccato e mi fa male vedere un giovane in Germania piangere sul campo perché subisce attacchi razzisti, è molto triste".

Boateng ha anche raccontato di essere stato in passato a sua volta vittima di insulti razzisti: Mi è capitato di tanto in tanto anche in Bundesliga - ha aggiunto Boateng, campione del mondo 2014 con la Germani - Purtroppo non possiamo sempre localizzare da dove arrivano gli insulti e non vogliamo dare soddisfazione a chi fa i buu. Certo non è bello sentirli".

Lo stopper della nazionale tedesca ha infine constatato con amarezza un regresso culturale della sua nazione:  È una sensazione molto brutta. Dobbiamo pensare al futuro, ho figli in Germania. Pensavo di aver superato questa fase. Ma sfortunatamente abbiamo fatto un passo avanti e uno indietro".