Astori, la Procura di Firenze apre un'inchiesta per omicidio colposo

La perizia ha smentito che il difensore sia morto nel sonno causa rallentamento battiti cardiaci. Si è aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti

Astori

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Redazione 8 giugno 2018

Non sarebbe stata la bradiaritmia (rallentamento dei battiti cardiaci) ad aver stroncato la vita di Davide Astori, lo scorso 4 marzo. È questo il risultato della perizia sulla morte dell’ex difensore e capitano della Fiorentina.

Si diceva che Astori fosse morto nel sonno, ma adesso si parla di “tachiaritmia”, ovvero di accelerazione improvvisa dei battiti, di un cuore che ha iniziato a battere sempre più velocemente fino a fermarsi.
La Procura di Firenze ha ricevuto dai colleghi della Procura di Udine il fascicolo d'inchiesta sulla morte improvvisa del capitano della Fiorentina Davide Astori avvenuta il 4 marzo scorso nell'hotel in cui la squadra viola era in ritiro prima della partita di campionato con l'Udinese. Il fascicolo è stato aperto per omicidio colposo e a carico di ignoti. Al momento contiene gli accertamenti di polizia giudiziaria svolti finora a Udine ma nei prossimi tempi, verosimilmente, verrà integrato da altre indagini effettuate dalla pg di Firenze.