In Francia scoppia la bufera, il giornalista Molina rivela: "400 calciatori vittime di abusi sessuali"

Ripetuti episodi di violenze e abusi sessuali nei confronti di minori in diverse realtà del calcio francese: sarebbero stati coperti e insabbiati per non macchiare la reputazione delle persone coinvolte.

Il giornalista Romain Molina

Il giornalista Romain Molina

Globalsport 19 novembre 2021

Una serie di denunce che pare non finire qui e che potrebbe provocare un sisma all’interno del sistema calcio francese.

Autore di inchieste per Guardian, Bbc, Cnn e per il New York Times - sulle cui pagine svelò gli scandali a sfondo sessuale all'interno della Federcalcio haitiana - il giornalista e scrittore francese Romain Molina è stato il grande protagonista nella serata di ieri di uno space, una sorta di "stanza", aperta agli utenti di Twitter per rivelare i contenuti dei dossier sui quali è momentaneamente al lavoro. 

Le anticipazioni rilanciate con grande velocità dal web e dai social sono terrificanti: decine di migliaia di persone sono venute a conoscenza di ripetuti episodi di violenze e abusi sessuali nei confronti di minori in diverse realtà del calcio francese.


Molina non ha fornito i nomi dei responsabili, ma i fatti si sarebbero verificati anche all'interno dei centri di formazione di importanti società di calcio, anche della Ligue 1, e sarebbero stati coperti e insabbiati per non macchiare la reputazione delle persone coinvolte.

Si parla di qualcosa come 400 giovani calciatori vittime di abusi e di allenatori, anche piuttosto noti nel panorama francese, che hanno potuto continuare a svolgere liberamente la loro professione nonostante si fosse a conoscenza dei fatti da loro commessi. 

In questo maxi-scandalo sarebbero coinvolti a vario titolo anche diversi giocatori che militano attualmente in Premier League o nel campionato francese, come per esempio l'attaccante del Montpellier Elye Wahi.

All'epoca della sua militanza nel settore giovanile del Caen, il ragazzo, oggi diciottenne, avrebbe costretto alcuni compagni a masturbarsi davanti a lui, sotto la minaccia di essere picchiati. Comportamenti che gli sono costati l'espulsione dal centro di formazione del club, mentre la versione "ufficiale" è che la causa sarebbe un'aggressione nei confronti di un membro dello staff.

E tra le pieghe di questa storia dell'orrore si inserisce pure un episodio relativo al giocatore del Real Madrid Ferland Mendy, in compagnia dell'omonimo portiere del Chelsea Edouard, per essere stato erroneamente citato in alcuni articoli relativi alle ripetute accuse di stupro che hanno portato all'arresto del difensore del Manchester City Benjamin Mendy.

Il giocatore del Real sarebbe invece colpevole - secondo le informazioni in possesso di Molina - di aver brutalmente aggredito una donna, colpendone più volte con calci alla testa prima di mostrarle i propri genitali. Una violenza inaudita, che avrebbe costretto la vittima a recarsi al pronto soccorso, dove è stata riscontrata la presenza di un trauma cranico. Concludendo il suo intervento, Molina ha dichiarato: "Non siete pronti a quello che renderò pubblico tra marzo e aprile. Ci sarà un prima e un dopo nel calcio mondiale".