Premier League: i club potranno estendere i contratti dei giocatori oltre il 30 giugno

Durante l'assemblea degli azionisti della Premier League, è stato trovato l'accordo per permettere ai club di prolungare il contratto dei giocatori oltre il 30 giugno

Paul Pogba, giocatore del Manchester United (foto di lagoleada)

Paul Pogba, giocatore del Manchester United (foto di lagoleada)

Globalsport 14 maggio 2020
I campionati che ripartiranno dovranno fare i conti con i problemi legati alla scadenza dei contratti. Normalente gli accordi tra club e giocatore hanno come scadenza il 30 giugno ma a causa dell'emergenza coronavirus, le squadre che riprenderanno a giocare saranno costrette a disputare match ben oltre la fine di giugno.
A tal proposito la Premier League ha comunicato che: "Durante l'assemblea degli azionisti di lunedì, i club della Premier League hanno concordato all'unanimità di essere autorizzati a stipulare estensioni di contratto a breve termine con i giocatori il cui contratto scade il prossimo 30 giugno".

"Quello che abbiamo deciso oggi è di garantire, per quanto possibile, che i club completino la stagione con la stessa squadra che avevano a disposizione prima della sospensione della stagione -ha detto Richard Masters, amministratore delegato della Premier League-. I giocatori possono estendere i loro contratti oltre il 30 giugno fino alla fine della stagione, ma devono essere d'accordo entrambe le parti".