Il virologo tedesco: "La Bundesliga a porte chiuse è fattibile. Serve un cambio nel protocollo"

Il professore di virologia Ulrike Protzer è ottimista sul futuro immediato della Bundesliga. Secondo l'esperto ripartire è possibile ma il protocollo di sicurezza è da cambiare

Robert Lewandowski (foto di InvictusBet)

Robert Lewandowski (foto di InvictusBet)

Globalsport 29 aprile 2020
Restano dei dubbi sul protocollo pubblicato dalla lega calcio tedesca (Dfl) per riprendere le partite a maggio. All'interno di esso viene riportato che, qualora dovesse verificarsi un caso posivo di covid-19, solo il singolo giocatore sarà tenuto in isolamento.
"Se c'è un caso dopo una partita in Bundesliga, entrambe le squadre dovrebbero essere messe in quarantena" ha detto il professore di virologia Ulrike Protzer. L'esperto, che fa parte del consiglio consultivo del governo bavarese, ritiene tuttavia che su questa base possano svolgersi gli incontri.
"Devi essere pronto ad agire di conseguenza se succede qualcosa", ha detto. "Con gli sport di squadra c'è sicuramente un rischio maggiore rispetto agli sport individuali. Potrebbero esserci infezioni - dobbiamo tollerarlo. Non elimineremo completamente il virus".
Riprendere la Bundesliga a porte chiuse è "abbastanza fattibile", secondo Protzer. "I club hanno anche un'estrema pressione finanziaria. Il rischio di infezione è molto basso. Non colpirà nessuna persona che è attualmente a rischio di ammalarsi più seriamente".