Sono passati 31 anni dalla tragedia di Hillsborough

Il 15 aprile del 1989, durante un match tra Liverpool e Nottingham Forest, 96 tifosi reds morirono schiacciati in una ressa provocata dalla disorganizzazione e dai soccorsi inefficienti.

Tragedia di Hillsborough

Tragedia di Hillsborough

Globalsport 16 aprile 2020
Nel calcio inglese, esiste un prima e un dopo 15 aprile 1989.
Siamo all'Hillsborough Stadium di Sheffield, in programma c'è una partita di Fa Cup tra Liverpool e Nottingham Forest.
La partita è molto sentita, perché le squadre inglesi sono escluse dalle coppe europee dopo la tragedia dell'Heysel, provocata dalla scelleratezza degli Hooligans del Liverpool. I trofei britannici sono quindi gli unici che le squadre possono contendersi.
La partita è prevista alle 15, e alle 14.30 migliaia di supporters del Liverpool sono ancora in fila, in attesa di entrare nei settori a loro riservati. Successivamente, si scoprirà che questi settori hanno una capienza assai inferiore rispetto al numero dei tifosi presenti. 
Per facilitare l'ingresso, la polizia britannica decide di aprire un altro cancello, il Gate C, quello che in realtà serve per l'uscita dei tifosi. Coloro che entrano trovano quella parte del settore già piena, e schiacciano quelli già presenti verso le recinzioni tra gli spalti e il campo.
Quando la partita è gia cominciata da qualche minuto, la situazione sprofonda: una transenna che separa la parte superiore dalla parte inferiore di un settore crolla. Centinaia di persone precipitano. La partita viene sospesa per la drammaticità del contesto.
Moriranno 96 tifosi, di cui 94 sul colpo, uno qualche giorno dopo e un altro dopo circa quattro anni di coma irreversibile.
Secondo una relazione del 2012, 41 dei 96 tifosi sarebbero potuti essere salvati da un intervento più efficace dei soccorsi.
Nel 2016 si concluse l'inchiesta, che accertò l'inadeguatezza e la colpevolezza della polizia nella gestione della sicurezza.