La sfortuna di Spinazzola: confermata la lesione al tendine d'Achille

Il terzino della Roma costretto a uscire ieri sera nel secondo tempo della sfida con il Belgio: una sequela di infortuni che stanno interrompendo la sua carriera

Infortunio di Spinazzola

Infortunio di Spinazzola

Globalsport 3 luglio 2021

Due premi di miglior giocatore già conquistati in questo Europeo: un dominio inesorabile sulla sua fascia di competenza, la sinistra. Fino a ieri sera, quando ha dovuto arrendersi all’ennesimo infortunio della sua sfortunata (fin qui) carriera.

Leonardo Spinazzola lascia il ritiro della Nazionale: direzione Roma, dove dovrà svolgere nuovi accertamenti. Se la prima — pesante — diagnosi sarà confermata, con la lesione del tendine d’Achille, il calciatore rientrerà direttamente a disposizione del suo club, la Roma, con cui concorderà il percorso di cure. Un infortunio da 5-6 mesi di stop. «Purtroppo sappiamo tutti com’è andata ma il nostro sogno azzurro continua e con questo grande gruppo nulla è impossibile». Ha commentato sui social il romanista, tra un controllo medico e l’altro. «Io vi posso solo dire che tornerò presto, ne sono sicuro».


Fatale per il romanista l’ennesimo scatto di una partita generosissima. L’esterno azzurro è ripartito di slancio, prendendo in controtempo l’avversario, ma sulla corsa ha perso l’appoggio, ha sentito male.
Spina ha capito la gravità della situazione, confermata da una nota nel post partita della federazione: «Ci sono segni clinici di lesione al tendine d’Achille sinistro».
Gli si è fatto vicino il compagno di squadra Cristante, lo ha accarezzato, ha tentato di consolarlo, il ragazzo di Foligno è scoppiato in un pianto a dirotto. I giocatori del Belgio protestavano, pensavano a una perdita di tempo, forse a una simulazione e se la sono presa con lo staff medico azzurro, mentre i tifosi dei Diavoli Rossi hanno fischiato l’azzurro singhiozzante, portato fuori in barella.