Guida al Girone C degli Europei: Olanda, Ucraina, Austria e Macedonia del Nord

Scopriamo i segreti di queste quattro squadre che si affronteranno tra Amsterdam e Bucarest: Olanda favorita, dietro è bagarre

Olanda

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Globalsport 9 giugno 2021

Le quattro squadre che andranno ad affrontarsi nel primo turno degli Europei nel girone C sono Olanda, Ucraina, Austria, Macedonia del Nord.

Olanda – Gli orange tornano a giocare una competizione estiva dopo aver saltato, come l’Italia, i Mondiali 2018, e gli Europei nel 2016.

Fu campione d’Europa nel 1988 con una squadra che verrà ricordata nella storia come una tra le più forti, con gli olandesi del Milan a farla da padroni: Gullit, Rijkaard e Van Basten.

Nel suo gruppo di qualificazione, l’Olanda è arrivata seconda dietro alla Germania.

L’allenatore è Frank De Boer, che è subentrato a Ronald Koeman, ora al Barcellona. L’allenatore è reduce dalle brutte esperienze sulle panchine di Inter e Crystal Palace, in cui fu addirittura rinominato “il peggior allenatore della storia della Premier League”.

L’Olanda giocherà presumibilmente con un 4-2-3-1, anche se non è scontato che si possa passare al 4-3-3.

Tutto ruota attorno al centravanti che verrà scelto: con Depay centravanti la squadra punterà sull’agilità e sulla rapidità, mentre con Luuk De Jong si punterà su un centravanti più classico. Occhio però al talento Veghorst, reduce da 20 gol con la maglia del Wolfsburg.

Le certezze di De Boer sono i due pilastri del centrocampo: De Jong del Barcellona e l’ex centrocampista del Liverpool, ora in cerca di squadra, Wijnaldum. Costretto a saltare l’Europeo Van de Beek, reduce da una stagione poco esaltante al Manchester United, poco visto dall’allenatore Solskjaer: De Boer non chiamerà il sostituto. Presente anche De Roon, centrocampista dell’Atalanta.

Nonostante l’assenza di Van Dijk, costretto a saltare Euro 2021 per il mancato recupero da un infortunio, De Boer può comunque puntare su due giocatori di massimo livello come De Ligt e De Vrij. Il portiere sarà Krul.

E’ reduce da due amichevoli prima dell’Europeo: il pareggio per 2-2 contro la Scozia e il successo per 3-0 contro la Georgia.

L’Olanda è assolutamente la favorita per passare come prima nel suo girone, in un raggruppamento che è forse il più tenero di tutto l’Europeo.

 

Portieri: Jasper Cillessen (Valencia), Tim Krul (Norwich), Maarten Stekelenburg (Ajax).

Difensori: Patrick van Aanholt (Crystal Palace), Nathan Aké (Manchester City), Daley Blind (Ajax), Denzel Dumfries (Psv Eindhoven), Matthijs de Ligt (Juventus), Jurriën Timber (Ajax), Joël Veltman (Brighton), Stefan de Vrij (Inter, nella foto), Owen Wijndal (AZ Alkmaar).

Centrocampisti: Donny van de Beek (Manchester United), Ryan Gravenberch (Ajax), Frenkie de Jong (Barcellona), Davy Klaassen (Ajax), Teun Koopmeiners (AZ Alkmaar), Marten de Roon (Atalanta), Georginio Wijnaldum (Liverpool).

Attaccanti: Steven Berghuis (Feyenoord), Cody Gakpo (Psv Eindhoven), Luuk de Jong (Siviglia), Donyell Malen (Psv Eindhoven), Memphis Depay (Lione), Quincy Promes (Spartak Mosca), Wout Weghorst (Wolfsburg).

 

Certezze: la coppia centrale di difesa e De Jong Sorprese: Veghorst

 

 

Austria – L’Austria è una Nazionale che non è mai riuscita ad andare oltre ai gironi in un Europeo e questa potrebbe essere la volta buona. Non vince una partita in una competizione di questo livello dai Mondiali del 1990, quando batté gli Stati Uniti.

Nel girone di qualificazione si è classificata seconda dietro alla Polonia e davanti alla Macedonia del Nord, che si ritroverà proprio nello stesso raggruppamento.

Il ct è Franco Foda, a lungo allenatore dello Sturm Graz: la sua squadra sarà schierata con il 4-2-3-1, la cui stessa più luminosa è sicuramente Alaba, appena accasatosi al Real Madrid dopo anni al Bayern Monaco.

Può giocare in qualsiasi ruolo della difesa, oltre a poter fare all’occorrenza anche il centrocampista.

L’altra guida è Marko Arnautovic, con un passato anche nell’Inter del triplete, adesso in Cina, che a 32 anni potrebbe essere all’ultima competizione di alto livello con la Nazionale, visti anche i continui problemi fisici.

La sorpresa potrebbe essere Kalajdzic, attaccante dello Stoccarda, sempre titolare nelle qualificazioni mondiali. 16 gol nella scorsa stagione, può sfruttare la sua imponente struttura fisica.

Un giocatore con un grande avvenire potrebbe essere Baumgartner, classe ’99 che segna molto e fornisce molti assist. La certezza è Marcel Sabitzer, addetto ai calci di rigore e utile in varie zone del campo.

 

Portieri: Daniel Bachmann (Watford), Pavao Pervan (Wolfsburg), Alexander Schlager (Lask).

Difensori: David Alaba (Bayern Monaco, nella foto), Aleksandar Dragović (Bayer Leverkusen), Marco Friedl (Werder Brema) Martin Hinteregger (Eintracht Francoforte), Stefan Lainer (Borussia Mönchengladbach), Philipp Lienhart (Friburgo), Stefan Posch (Hoffenheim), Christopher Trimmel (Union Berlin), Andreas Ulmer (Salisburgo).

Centrocampisti: Julian Baumgartlinger (Bayer Leverkusen), Christoph Baumgartner (Hoffenheim), Florian Grillitsch (Hoffenheim), Stefan Ilsanker (Eintracht Francoforte), Konrad Laimer (Lipsia), Valentino Lazaro (Borussia Mönchengladbach), Marcel Sabitzer (Lipsia), Louis Schaub (Lucerna), Xaver Schlager (Wolfsburg), Alessandro Schöpf (Schalke).

Attaccanti: Marko Arnautović (Shanghai Port), Michael Gregoritsch (Augsburg), Sasa Kalajdzic (Stoccarda), Karim Onisiwo (Mainz).

 

Certezze: Alaba e Sabitzer Sorprese: Baumgartlinger e Kalajdzic

 

 

Ucraina – La selezione di Shevchenko non è mai andata oltre la fase a gironi dell’Europeo, nonostante abbia giocato nel 2012 la competizione in casa propria.

La qualificazione europea è stata ottenuta sorprendentemente con un primo posto davanti al più quotato Portogallo di Cristiano Ronaldo.

L’Ucraina è una bestia nera per le grandi: è riuscita nell’ultimo anno a battere i lusitani, la Spagna e a fermare la Francia sul pareggio.

Non esiste un modulo fisso: si andrà probabilmente con la difesa a 3 per coprirsi per poi sfruttare il talento dal centrocampo in su. I due maggiori talenti sono Zinchenko del Manchester City e Malinovskyi dell’Atalanta, reduce da un’annata fantastica nell’ultima Serie A.

Il veterano è Yarmolenko, uomo su cui puntare nonostante la non facile stagione al West Ham. Per l’attacco un nome su cui puntare è Yaremchuk, 20 gol nella passata stagione.

Nelle amichevoli che hanno preceduto gli Europei sono arrivati due successi: il 4-0 contro Cipro e l’1-0 contro l’Irlanda del Nord.

 

Portieri: Georgiy Bushchan (Dinamo Kiev), Andriy Pyatov (Shakhtar Donetsk), Anatolii Trubin (Shakhtar Donetsk).

Difensori: Eduard Sobol (Brugge), Illia Zabarnyi (Dinamo Kiev), Serhiy Kryvtsov (Shakhtar Donetsk), Denys Popov (Dinamo Kiev), Oleksandr Tymchyk (Dinamo Kiev), Vitaliy Mykolenko (Dinamo Kiev), Oleksandr Karavaev (Dinamo Kiev), Mykola Matviyenko (Shakhtar Donetsk).

Centrocampisti: Serhiy Sydorchuk (Dinamo Kiev), Ruslan Malinovskyi (Atalanta, nella foto), Mykola Shaparenko (Dinamo Kiev), Marlos (Shakhtar Donetsk), Yevhen Makarenko (Kortrijk), Oleksandr Zinchenko (Manchester City), Viktor Tsygankov (Dinamo Kiev), Taras Stepanenko (Shakhtar Donetsk), Andriy Yarmolenko (West Ham), Oleksandr Zubkov (Ferencváros), Heorhii Sudakov (Shakhtar Donetsk), Roman Bezus (Gent).

Attaccanti: Roman Yaremchuk (Gent), Artem Besedin (Dinamo Kiev), Artem Dovbyk (Dnipro-1).

 

Certezze: Zinchenko, Malinovskyi Sorprese: Yaremchuk

 

 

Macedonia del Nord – La qualificazione agli europei è una vera e propria impresa: per la prima volta questa Nazionale si è qualificata a una competizione così prestigiosa e lo ha fatto vincendo i playoff contro Kosovo e Georgia.

Assoluto protagonista della qualificazione è Goran Pandev, autore del gol decisivo.

A marzo, è arrivata anche una prestigiosissima vittoria sulla Germania nelle qualificazioni ai Mondiali, in cui si è contraddistinto un altro giocatore del nostro campionato, il napoletano Elmas.

Il punto fermo del ct Angelovski è la difesa a 5. Davanti giocherà probabilmente Trajkovski: anche lui con un passato in Italia, nel Palermo, mentre mancherà Nestorovski dell’Udinese, reduce da un grave infortunio.

A centrocampo un altro pilastro sarà Ademi della Dinamo Zagabria, così come Aliovski del Leeds United.

La qualificazione è oggettivamente difficile, ma già esserci per la Macedonia è un grande successo.

 

Portieri: Stole Dimitrievski (Rayo Vallecano), Damjan Siskovski (Doxa Katokopia), Riste Jankov (Rabotnicki).

Difensori: Stefan Ristovski (Dinamo Zagabria), Visar Musliu (Fehérvár), Egzon Bejtulai (Shkëndija), Kire Ristevski (Újpest Dozsa), Gjoko Zajkov (Charleroi), Darko Velkovski (Rijeka), Ezdzan Alioski (Leeds).

Centrocampisti: Arijan Ademi (Dinamo Zagabria), Enis Bardhi (Levante), Stefan Spirovski (Aek Larnaca), Boban Nikolov (Lecce), Tihomir Kostadinov (Ruzomberok), Ferhan Hasani (Partizani Tirana), Eljif Elmas (Napoli), Daniel Avramovski (Kayserispor), Darko Curlinov (Stoccarda), Marjan Radeski (Akademija Pandev).

Attaccanti: Goran Pandev (Genoa, nella foto), Aleksandar Trajkovski (Maiorca), Ivan Trickovski (Aek Larnaca), Vlatko Stojanovski (Chambly), Krste Velkovski (Sarajevo), Milan Ristovski (Spartak Trnava).

 

Certezze: Pandev, Elmas Sorprese: Aliovski, Ademi