Come arriva l’Italia agli Europei: guida alla nazionale di Mancini

L’Italia torna finalmente a giocarsi una competizione europea dopo il flop mondiale del 2018. Ecco le caratteristiche degli azzurri, che in prima battuta affronteranno Turchia, Svizzera e Galles.

Nazionale Italiana

Nazionale Italiana

Globalsport 7 giugno 2021

di Antonio Mazzolli
La Nazionale di Roberto Mancini tornerà a giocare una competizione europea, questa rassegna itinerante in giro per tutto il continente comincerà da Roma l’11 giugno.

L’Italia aveva saltato per demeriti propri i mondiali del 2018, da lì è cominciata una lenta risalita con il ct, che ha portato numerosi record, tra i quali la striscia di risultati utili ferma per il momento a 27 partite, sperando che possa arrivare oltre le trenta (facendo gli scongiuri).

La lista dei 26 (link) è stata diramata, e a parte, le polemiche dei 60 milioni di commissari tecnici, il gruppo era quello che ci si aspettava.

Mancini punterà sul suo 4-3-3: il portiere sarà Donnarumma. Dietro la scelta è ampia: i quattro centrali sono tutti potenzialmente titolari, anche se parte avvantaggiata la coppia bianconera formata da Bonucci e Chiellini. La difesa è il vero lato forte, visto che l’Italia non subisce gol da 7 partite.

Il lato destro sembra essere occupato da Florenzi, mentre a sinistra il ballottaggio Emerson-Spinazzola è aperto.

A centrocampo punteremo sulla freschezza di Locatelli (per un Verratti al momento acciaccato), sull’esperienza di Jorginho fresco campione d’Europa e sulla tenacia di Barella.

Pellegrini è il jolly che può essere utilizzato ovunque.

Davanti le carte sono molte: Immobile parte davanti a Belotti per il ruolo di punta centrale, mentre Chiesa e Insigne sembrano essere i titolari per le fasce, il nostro assoluto punto di forza. Berardi, Raspadori e Bernardeschi partono un filo indietro, ma Mancini ha dimostrato di voler contare con fiducia su molti “suoi” uomini.

Il calendario dell’Italia parte con la sfida alla Turchia l’11 giugno, prosegue con la sfida alla Svizzera del 16 e termina con quella al Galles del 20: tutte le partite saranno giocate all’Olimpico di Roma.

Siamo assolutamente i favoriti, ma occhio a non sottovalutare l’energica Turchia o la sorniona Svizzera, squadre assolutamente temibili. Un po’ più dietro c’è il Galles.

L’obiettivo deve essere di arrivare tra le prime quattro e poi giocarsela, per proseguire con la crescita di un gruppo che, per merito di Mancini, sembra avere ancora molto da dare.

L’Italia arriva all’Europeo dopo aver affrontato un girone da imbattuta, in un girone che contava Bosnia, Grecia, Finlandia, Armenia e Lichtenstein.

Affrontate anche due partite della qualificazione ai prossimi mondiali con due vittorie su Irlanda del Nord e Bulgaria.

Prima dell’Europeo, l’Italia ha anche affrontato in amichevole San Marino e Repubblica Ceca, ottenendo due importanti vittorie per 7-0 e 4-0.

 

Certezze: Difesa e Insigne Sorprese: Raspadori e Berardi