Messi si accende e l'Argentina va agli ottavi: fuori la Nigeria

Nigeria - Argentina 1:2 finale, prima il gol di Messi poi il pareggio di Moses. Alla fine è Rojo a regalare i 3 punti e la vittoria

Rojo e Messi

Rojo e Messi

Redazione 26 giugno 2018

L’argentina riesce a passare agli ottavi di finale nei minuti finali, grazie ad un gran dol di Rojo. Quella che sembra un’impresa eroica è in realtà una vittoria per 2-1 contro una Nazionale dai mezzi tecnici ben inferiori dell’Albiceleste, quella della Nigeria, che vede togliersi il sogno degli ottavi a 5’ al 90’.

Messi si desta dal torpore e porta in vantaggio l’Argentina con un bel diagonale, ma il risveglio della Pulce è solo un’illusione e un’ingenuità di Mascherano consente a Moses di pareggiare dal dischetto prima che Rojo nel finale mandi in tripudio l’Albiceleste. Di seguito, le pagelle del match:
Argentina (4-4-2):
Armani 6 – Chiamato a rimpiazzare Caballero dopo i disastri con la Croazia, si limita all’ordinaria amministrazione e non può nulla sul rigore di Moses.
Mercado 6 – Le sue incursioni sulla fascia destra creano qualche imbarazzo alla difesa nigeriana, ma nella ripresa non riesce a sfondare.
Otamendi 6 – La velocità di Musa e Ighalo gli crea qualche grattacapo, ma se la cava con l’esperienza e fa ripartire l’azione con qualità.
Rojo 8 – Eroico nel mettere a segno il gol della vittoria con un fantastico destro al volo nei minuti finali. La sua rapidità negli spazi stretti gli consente di tenere a bada i veloci attaccanti africani per lunghi tratti del match.
Tagliafico 6 – Predilige la fase di contenimento, riducendo le avanzate ai minimi termini e coprendo la fascia in maniera diligente. Dall’80’ Aguero s.v.
Enzo Pérez 6 – Scambia palla in velocità con i compagni e fraseggia bene in mediana, non lesinando le incursioni offensive. Dal 60′ Pavon 6 – Una sua accelerazione mette in crisi la difesa nigeriana, ma alla lunga non riesce ad incidere.
Mascherano 5 – La ruggine degli anni che passano si avverte sul suo fisico. Stende in area Balogun e regala il penalty del pareggio alla Nigeria.
Banega 7 – Vivacità e freschezza per il mediano argentino, che serve a Messi lo splendido assist per il vantaggio ed è il più attivo del centrocampo dell’Albiceleste.
Messi 7 – Deve dare un’impronta diversa al suo Mondiale finora deludente. Entra in campo con grinta e prova subito a far saltare il banco con un paio di giocate d’alta scuola, poi si inventa il gol del vantaggio con un fantastico diagonale. Colpisce anche un palo clamoroso su punizione.
Higuain 5,5 – Moto perpetuo in attacco, ma pochi spiragli per colpire nell’area avversaria. Quando trova lo spazio giusto, Uzoho gli impedisce di andare a segno.
Di Maria 5 – Prova a dare imprevedibilità alla manovra offensiva, ma non riesce ad essere continuo nelle sue giocate e crolla nella ripresa sparendo dal gioco. Dal 72′ Meza 6,5 – Il suo ingresso in campo coincide con il risveglio dell’Albiceleste, che nel finale trova lo spunto per conquistare la vittoria.
All.: Sampaoli 5 – Sulla graticola nei giorni successivi alla disfatta con la Croazia, schiera una squadra iperoffensiva per andare a caccia della vittoria che può valere la qualificazione ma alla lunga il nervosismo prende il sopravvento. Rojo lo salva da un clamoroso fallimento.


Nigeria (3-5-2):
Uzoho 6 – Si disimpegna bene quando viene chiamato in causa ed è incolpevole in occasione dei gol di Messi e Rojo. Sventa il raddoppio di Higuain con un’uscita disperata.
Idowu 6 – Spinge con frequenza sulla fascia, ma in difesa non è impeccabile nell’uno contro uno.
Trost Ekong 6 – Fisicità e abilità nel gioco aereo, ma è macchinoso quando viene puntato in velocità. Sventa un paio di pericoli grazie alle sue lunghe leve.
Balowun 6,5 – Regge l’urto in avvio, formando una coppia granitica con Ekong al centro della difesa. Si guadagna un penalty prezioso nella ripres, che regala il pareggio ai nigeriani.
Oemeruo 6 – Predilige la fase difensiva per tenere a bada Messi e Di Maria, due ossi durissimi per lui. Dal 90′ Iwobi s.v.
Ndidi 6 – Nel ruolo di incursore non lesina gli inserimenti offensivi, tenendo in pugno il pallino del centrocampo.
Obi Mikel 6,5 – L’esperto mediano ex Chelsea è il collante ideale tra i reparti e la sua esperienza è fondamentale per dettare i ritmi della manovra.
Etebo 6,5 – Un paio di inserimenti degni di nota e un pressing costante in mediana per un calciatore dotato di grande grinta e agonismo. Sfiora il gol con una splendida punizione.
Moses 6,5 – Non riesce a mettere in mostra il suo impeto in fase offensiva, ma quando parte col pallone tra i piedi costringe la difesa avversaria a stare in guardia. Freddissimo dal dischetto nel regalare l’1-1 alla sua squadra.
Musa 6 – Svaria su tutto il fronte offensivo, provando a non dare punti di riferimento alla retroguardia dell’Albiceleste. Dal 92′ Simy s.v.
Iehanacho 5 – Si accende a fasi alterne e non riesce praticamente mai ea rendersi pericoloso dalle parti di Armani. Dal 45′ Ighalo 5,5 – Entra in campo con grinta e imprime una decisa sterzata all’attacco nigeriano. Fallisce però due ghiotte occasioni nel finale,che costano davvero care alla sua squadra
All.: Yusuf 6 – Schiera un assetto accorto ma non rinuncia ad attaccare, mostrando coraggio e personalità al cospetto di un avversario blasonato.