Buffon: "ero diventato un problema, tolgo l'imbarazzo"

Gigi Buffon, dopo aver dato l'addio alla Juventus, risponde con un pizzico di sarcasmo a chi lo avrebbe voluto ancora a difendere i pali della Nazionale

Buffon

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Redazione 21 maggio 2018

La lunga storia d’amore fra Gigi Buffon e la Nazionale azzurra sembra essere ormai definitivamente giunta ai titoli di coda, insieme all’avventura in bianconero. Non ci sarà dunque nessun ripensamento, Buffon ha deciso di passare lo scettro di numero 1 dell’Italia e le sue dichiarazioni, anche con un pizzico di polemica, lo confermano:

"Siccome in Nazionale mi sembra di essere diventato un problema negli ultimi due anni, per la stima e l'orgoglio che ho per me stesso levo l’imbarazzo a tutti. In una situazione di disagio non ci sto bene". Così Gianluigi Buffon ha ribadito la decisione di non giocare più con la Nazionale.
"Perché non giocherò con l'Olanda a Torino? Perché sinceramente sono sempre stato un valore aggiunto delle mie squadre, sono sempre stato percepito così - ha replicato l'ormai ex portiere della Juventus, intervistato da Sky a San Siro durante la partita d'addio di Andrea Pirlo -. Sono sempre stato invitato alle feste perché considerato un giocatore importante. Se gli altri non la pensano così, e non dico i tecnici e le persone della Nazionale, ne prendo atto e prendo le decisioni del caso. E poi l'Italia ha grandi e giovani portieri che è giusto facciano le loro esperienze. Quindi non vestirò la maglia azzurra per la sfida con l'Olanda".
Buffon lascia dunque la maglia azzurra dopo 21 anni dall’esordio del 1997, un mondiale vinto nel 2006 e una finale degli europei persa nel 2012.